Marco Bigerna: “La stagione scorsa è stata complicata; mi aspetto tanto per l’anno prossimo. Obiettivi? Siamo scaramantici…”

Consapevole che le difficoltà sono dietro l’angolo non si sbilancia più di tanto il presidente del Costano che con un Davide Ricci in più ed una rosa di alto livello non parte sicuramente a fari spenti.

PERUGIA-Una stagione sicuramente complessa quella che è passata per il Costano che ha agguantato la salvezza per il rotto della cuffia, in un girone C di Prima Categoria un po’ spaccato tra chi ha dominato il campionato, come Assisi e Rivo Subasio, e quelle che hanno lottato con le unghie e con i denti per mantenere la categoria, come il Costano, ad esempio. Ce ne parla il Presidente, con un occhio sia al calciomercato che alle prospettive fututre.

Ci può fare un commento sulla stagione passata? Com’é il bilancio? 

“Il bilancio della stagione diciamo che non é così positivo, siamo partiti con tante aspettative, poi una serie di vicissitudini ci ha portato ad una stagione complicata; abbiamo portato a casa il risultato della salvezza che era un miraggio ad un certo punto della stagione, ci siamo riusciti grazie al gruppo a cui devo fare i complimenti: i ragazzi hanno dato l’anima restando molto uniti e sul pezzo fino alla fine. Abbiamo sciupato in generale tanto durante la stagione; siamo stati per un periodo quasi sempre fuori dai play-out poi siamo dovuto andare a giocare a Bastia a causa della differenza reti; anche queste sono state esperienze soprattutto per i giovani.”

Il calciomercato é ancora aperto, come e dove pensate di intervenire? 

“Il mercato é stato per me come presidente molto soddisfacente dato che stiamo portando profili che sono scesi per la maggior parte di categoria accettando il progetto; il giusto mix lo troveremo puntando su giovani ma con innesti di esperienza. Abbiamo coperto tutti i ruoli: un difensore centrale come Caterini porta esperienza insieme a Pettinelli, Santucci che è un ex Bastia porta tanta esperienza dall’Eccellenza. Abbiamo preso Pantaleoni, il capocannoniere del girone C, poi la ciliegina sulla torta secondo me é il centrocampo che secondo me é il migliore della categoria: Amici, Rustici e Buratti sono profili davvero importanti. Federico Listini poi in attacco ci darà tantigol, viene da Petrignano, così come il fratello, e avere questi giocatori dopo essersi salvati é motivo di grande soddisfazione. Siamo credibili, questa è la cosa più importante e che questi giocatori abbiamo voluto sposare il nostro progetto come tale.

Quali saranno gli obiettivi per la prossima stagione, visto l’ingresso di Davide Ricci in dirigenza?

“L’ingresso di Ricci in società ci ha dato la possibilità di mettere dentro quei ruoli che sono dietro le quinte, che non si vedono e che spesso passano inosservati ma sono molto preziosi; abbiamo aggiunto anche Cerutti e Baldassarri, hanno esperienza a livello organizzativo e gestionale che faranno fare un salto di qualità. La cosa importante è che stiamo assumendo un atteggiamento professionale e meno amatoriale: l’eredità della stagione passata che ci portiamo dietro è quella da cui dobbiamo ripartire con tanto entusiasmo cercando di rafforzare la società, oltre la rosa, facendola rendere al meglio possibile. Davide ha fatto una squadra ben assortita, abbiamo anche preso un ottimo profilo di allenatore sia tecnico che umano. L’anno prossimo vogliamo far bene, arrivare subito alla salvezza e poi poter sognare di fare un campionato tranquillo ma con obiettivi importanti, siamo un po’ scaramantici e non lo diciamo, la cosa fondamentale per me é arrivare alla salvezza e poi divertirsi e far divertire.”

Come si aspetta la prossima Prima Categoria, visto che il livello sembra sempre alzarsi anno dopo anno?

“Da un paio d’anni il livello si alza, sta diventando come una Promozione, ne è testimonianza l’Assisi dato che hanno grandi potenzialità economiche, in questa categoria queste squadre sono ovviamente di passaggio visto l’ambizione forte che nutrono; la Prima sta diventando campionato interessante, anche il girone C é molto impegnativo, secondo me il più difficile: si vedono partite di pallone, ci sono squadre molto organizzate. Noi vogliamo crescere seguendo quest’onda avendo anche degli impianti che sono un lusso per la categoria; il fatto che alcuni giocatori abbiano accettato il nostro progetto é motivo di grande orgoglio infatti mi aspetto tanto, il campo parlerà e darà i suoi giudizi ma l’obiettivo é sempre quello: divertirsi.”

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