L’ambizione che si mescola con la realtà del Valdipierle nelle parole del suo diesse.
PERUGIA-Una stagione aggiusta in corso d’opera per il Valdipierle che era partito con altri obiettivi e si è dovuto trovare in corsa a ridimensionarsi, affrontando anche degli infortuni che hanno inevitabilmente condizionato la stagione, così come sottolineato anche dal diesse dei biancoverdi Pomponi Bartolini Hermes. Di seguito le dichiarazioni.
Ci può fare un commento sulla stagione appena passata? Com’é il bilancio?
“Diciamo che il bilancio é positivo visto come si era messa la situazione, siamo partiti con altri obiettivi. Gli infortuni ci hanno penalizzato, non siamo riusciti a fare quello che potevamo; è stata una situazione stagnante, il sogno play-off è stato coltivato per poco tempo visto che a gennaio eravamo in fondo alla classifica.”
Il calciomercato é ancora aperto, come e dove pensate di intervenire?
“Al 90% La rosa é completa, siamo vigili su eventuali colpi last minute ma la squadra è completa. Abbiamo preso 3-4 ragazzi sui ruoli che pensavamo o comunque dov’eravamo carenti come Angori in porta ed altri giocatori da Promozione e da Eccellenza.”
Quali saranno gli obiettivi per la prossima stagione? Pensa possa essere più equilibrato il girone?
“Sicuramente ci sono squadre più avanti, cerchiamo di fare almeno un quinto posto che era l’obiettivo già dall’anno scorso. Ripartiamo così quest’anno ,poi ci sono squadre che sulla carta per me sono superiori, il campo darà i suoi giudizi alla fine e lo accetteremo.”
Il calcio dilettantistico umbro nutre di buona salute, vi sentite anche voi parte di questo buon momento, in relazione alla categoria?
“Diciamo che nel nostro piccolo ci sentiamo parte di un movimento che cresce, forse bisognerebbe far crescere di più i giovani, noi non possiamo per i numeri, mi auguro che le altre società possano dato che il futuro sarà il loro; ci sono delle realtà che fanno bene e altre un po’ meno, lo vedo abbastanza in equilibrio, in tutte le realtà ci sono società che vanno avanti e altre che restano un po’ indietro, vale dappertutto, non solo in Umbria.”
Obiettivi nel medio-lungo termine? Come pensate di arrivarci?
“Siamo partiti 4-5 anni fa con il voler far crescere una società che si autofinanzia con la festa paesana, siamo piccoli, siamo in costruzione di un progetto che ci porti alla Promozione in modo da scrivere la storia dato che è un campionato a cui non abbiamo mai partecipato.”
Articolo ed intervista a cura di Vincenzo Velotti





