Possibile esordio per il giovane Christian Sportolaro, ragazzo 2006 di Santa Maria degli Angeli, alla prima di campionato del Gubbio contro il Rimini; il commento con le parole del suo procuratore

PERUGIA-La Serie C ha acceso i riflettori sia con la Coppa Italia che con il campionato, di cui si sono già giocate cinque gare nella giornata di ieri che è stata in chiaroscuro per le umbre visto il pareggio del Perugia in casa e la sconfitta della Ternana di Liverani a Livorno per mano di Formisano e dei suoi ragazzi. La terza umbra in questione, il Gubbio, esordisce in trasferta a Rimini in una situazione sicuramente molto particolare visto le difficoltà extra-campo della squadra di casa che ha portato un gran malumore nei tifosi ed in generale nella piazza. Resta in allerta mister De Carlo che per la trasferta in riviera ha deciso di convocare e dunque premiare Christian Sportolaro, esterno sinistro classe 2006 di Santa Maria degli Angeli per la prima volta tra i professionisti. Ragazzo molto giovane quanto determinato, così come sottolineato dal suo procuratore Domenico De Luca, già noto alle cronache per aver portato giocatori ad alti livelli, come Okaka alla Roma, che ci ha rilasciato qualche dichiarazione a riguardo che riportiamo.
Ci presenta il ragazzo? Che tipo di giocatore è e che curriculum può vantare?
“Christian Sportolaro è un ragazzo del 2006 di Santa Maria degli Angeli, ha avuto la sua prima convocazione tra i professionisti del Gubbio in prima squadra, viene proprio dalla primavera del Gubbio, se esordisse sarebbe una bellissima soddisfazione, è un ragazzo serio e determinato.”
Perchè sposare proprio la causa Gubbio?
“In questo momento Gubbio si è dimostrata la dimensione giusta, la società che ci ha creduto di più. Christian è stato anche a Perugia ma abbiamo cercato altro per avere più spazio, credo che tra le umbre il Gubbio sia la società al momento con il progetto più credibile.”
A proposito di ciò, ci può fare un commento sulla prossima stagione di C?
“Tutti parlano un gran bene dell’Arezzo, io sinceramente vedo molto bene il Ravenna, hanno un buon organico, c’è anche Braida che tutti conosciamo e non avrebbe accettato una proposta senza garanzie di un progetto serio. Secondo me il Perugia resterà un po’ fuori dalla corsa, non lo vedo bene così come la Ternana che resta un mistero; il Gubbio invece ha un progetto molto sano e credo che possa dire la sua quest’anno.”
Resta dunque solo da aspettare che si accendano i riflettori al Neri di Rimini con il giovane Sportolaro che sogna un esordio da incorniciare e, chissà, possa essere per lui la prima di tante uscite nel mondo dei professionisti.
Articolo ed intervista a cura di Vincenzo Velotti





