Le parole del neo presidente del Città di Castello, una delle società più storiche ed importanti dell’alta valle del Tevere e dell’Umbria.

PERUGIA-Dopo una stagione estremamente complessa per la società e per la città, il Città di Castello a giugno ha deciso di ripartire da Mattias Bergoglio alimentando la tendenza delle proprietà argentine in Umbria: dopo il Perugia di Faroni quella di Bergoglio si propone come una società ambiziosa, con le idee molto chiare e decisa a riportare i biancorossi dell’altotevere nel posto che meritano. Di seguito le parole del patron
Ci fa un bilancio del mercato in entrata ed in uscita?
“Come sai per noi é stato un mercato dove ci sono state solo entrate, abbiamo dovuto rifare da capo la squadra; abbiamo fatto un buon mercato per riprendere la strada giusta, sono soddisfatto di quello che è stato fatto dalla dirigenza. Abbiamo deciso di puntare sui giovani, sono quasi tutti ragazzi, diciamo che la media va dai 26-25 anni a scendere, crediamo in quello che abbiamo.”
Cosa l’ha portata a Città di Castello?
“Come ho detto già per me Città di Castello non é lontana, la sento come una seconda casa dato che da 15 anni ho dei rapporti lavorativi qui. Questa é una società importante ed ha un blasone altrettanto grande, si trova in un posto che non merita ma abbiamo fatto un programma di 10 anni per riportala dove deve, il tutto però dovrà essere graduale senza fare il passo più lungo della gambe.”
Cosa si aspetta dai tifosi, squadra ed amministrazione comunale?
“Abbiamo avuto molti buoni segnali dall’ amministrazione comunale, in primis dall’assessore allo sport Carletti e dal sindaco Secondi, ci sono vicini e siamo contenti; per quanto riguarda i tifosi abbiamo una buona impressione, abbiamo fatto una partita di coppa a Cascia mercoledì 27 e c’erano tanti tifosi, inoltre abbiamo lanciato il programma di abbonamenti e stiamo avendo una buona riposta, i tifosi arriveranno e speriamo in tante persone che ci seguano. La squadra la vedo bene, i ragazzi sono responsabili, impegnati e ci mettono molta voglia.”
Quali saranno gli obiettivi per la prossima stagione?
“In questa prima stagione dobbiamo recuperare lo status della società a livello amministrativo e sportivo c’è urgente bisogno di riprendere un percorso di lavoro e serietà su tutti i fronti. Il primo obiettivo é rimanere in Promozione, poi quando saremo pronti affonderemo il colpo per salire le categorie.”
Invece nel lungo periodo cosa ha in programma per una società così importante?
“Vogliamo riportare la squadra in Serie C, dove noi pensiamo di meritare; questo dovrà accadere tramite dei pilastri come una formazione solida di giocatori ma soprattutto di persone; vogliamo anche ampliare il nostro bacino d’azione al calcio femminile per l’anno anno prossimo.”



