Meluso: “Situazione impensabile, c’è solo da chiedere scusa”

Le scuse di Meluso nel post gara, quello che ha contemplato la sconfitta per mano della Pianese, più buio dell’era Faroni

PERUGIA-Piove sul bagnato a Perugia e sembra non voler smettere. Quando si entra in un loop del genere è difficile uscirne: ogni avversario sembra imbattibile ed anche le cose più semplici diventano infattibili. Il Perugia incassa in casa la quarta sconfitta consecutiva, la seconda interna, con un andamento di gioco, prestazione e motivazioni che è andato sempre calando non solo all’interno della partita singola, bensì di settimana in settimana. La Pianese probabilmente, escluso il Bra, era l’avversario sulla carta più agevole da affrontare, tuttavia ieri il muro dei toscani sembrava invalicabile, con il Grifo mai davvero pericoloso, mentre gli ospiti più volte sono andati vicino al vantaggio per poi trovarlo con Bellini all’inizio della seconda frazione. Nel post-gara sono intervenuti Meluso e Dell’Orco, entrambi scuri in volto, che hanno rappresentato al meglio l’umore della piazza: arrabbiata, delusa, sconsolata. Di seguito le dichiarazioni di Meluso.

“C’è da chiedere solo scusa, i tifosi ci hanno incitato fino alla fine, è stato un aiuto vano, in questi casi si fanno delle valutazioni su cosa va e cosa no, purtroppo c’è più cosa non va. Abbiamo trovato troppo spesso squadre più brillanti di noi; chiunque dice che il Perugia lotta non per queste posizioni, c’è da invertire la rotta.”

“La responsabilità tecnica è mia e di nessun altro, l’uscita di Molinari in società non ha pesato, il presidente Faroni ha messo risorse ingenti; non riesco a trovare parole dato che era impensabile una situazione del genere ad inizio campionato dato che non è questo il valore della rosa, anche i ragazzi devono far sì che si rendano conto della gravità della situazione e del pericolo a cui stiamo andando in contro. Anche lo staff tecnico deve aiutare, non c’è brillantezza.”

“Braglia è un allenatore che è abbastanza ruvido, chi non lo sopporta deve farsi da parte, così come chi non regge il peso della maglia ma non c’è questa situazione nello spogliatoio; la squadra è impaurita, la palla pesa, il tocco di prima si fa meno proprio per paura di sbagliare; c’è da aiutare la squadra in tutto e per tutto. Ritiro? Al momento non è in programma.”

V.V

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