In cerca della vittoria perduta il Grifo ospita il Rimini fanalino di coda
PERUGIA-L’anno scorso fu probabilmente l’inizio della crisi del Perugia di Formisano che da lì a poco andò a picco, come tutta la stagione dei biancorossi. Circa dodici mesi dopo sono cambiati 3 allenatori e la crisi è già in pieno regime con 5 sconfitte consecutive e solo 3 punti conquistati senza vincere una gara, segnando poco e subendo tanto. Ci sarebbero tutti i presupposti per l’ennesimo week-end nero per il Grifo che, dopo la sconcertante prova di Carpi, proverà davanti ai suoi tifosi una reazione. Braglia, che sarà regolarmente in panchina dopo i due turni di stop, nel test contro la Primavera di stamattina sembra voler tornare ad una difesa a 4 nonostante gli infortuni di Riccardi ed Angella con Dell’Orco ancora acciaccato. Dunque a difendere Gemello dovrebbero essere Giraudo (o Yabre) e Capalai sulle fasce mentre c’è una discreta concorrenza per la coppia difensiva: Melegaitis, Nwange, Rondolini e Tozzuolo si giocano il posto. In mezzo al campo capitan Giunti alla prima con la fascia al braccio al Curi dovrebbe essere affiancato da uno o due uomini: Joselito, Terrnava (al debutto nella debalce di Carpi) o Bartolomei con Torrasi e Broh più orientati per subentrare a gara in corso. In avanti Montevago ed Ogunseye in ballottaggio mentre Manzari, Matos e Kanoute si giocano una maglia da titolare.
Vincenzo Velotti




