Braglia si dimette

Arriva l’annuncio in conferenza stampa dopo 5 sconfitte consecutive

PERUGIA-Pineto poteva essere l’ultima spiaggia in caso di ennesimo risultato negativo, con il rotondo 3-0 che si è materializzato, il tecnico toscano ha fatto un passo indietro. Di seguito le dichiarazioni.

Presento le mie dimissioni perché è giusto così, poi informerò la società. E’ un gesto che devo fare perché così non si può andare avanti. Mi sembra giusto perché dopo tutte queste partite non si può continuare a perdere cosi. E’ un gesto che devo fare anche nei confronti dei ragazzi, della città, dei tifosi. È giusto che uno faccia questo passo indietro, non è uno scappare, non ho quel carattere però mi sembra giusto fare questo gesto. Poi seguiranno altri gesti: io non voglio assolutamente niente dal Perugia”.

Non si può prendere un gol cosi, ci sta l’errore, non si può incolpare Gemello, avevamo 87 minuti per rimediare e non l’abbiamo fatto, si fa fatica ed é giusto guardare altrove, il gesto è anche per aiutare la squadra perché qui veramente si rischia di brutto. Finita la partita per la prima volta ho sentito dire ai ragazzi che tutti insieme si poteva uscire da questa situazione, io glielo auguro di cuore”.

“Sono venuto per dare una mano, se non lo faccio, devo prendere atto delle difficoltà e rimetto il mio mandato, spero che la situazione si aggiusti; io contro i ragazzi non ho niente ma sono qui da 25 giorni e abbiamo fatto certe cose, va data una scossa. Sono io il responsabile di questa squadra ed è giusto che io faccia un passo indietro. Spero che questo mio gesto aiuti la squadra a capire determinate cose”.

V.V

Condividi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *