Le parole del tecnico dopo la bella vittoria del Perugia
PERUGIA-Vincere fa sempre bene, farlo in un determinato modo ancora di più. Quella che è maturata ieri al Curi è la vittoria di Tedesco e del gruppo che, dopo 3 sconfitte consecutive, riemergono ancora una volta dalle proprie ceneri, così come fatto un paio di mesi fa all’arrivo dell’ex capitano biancorosso, portando a casa una vittoria importante, soprattutto per il morale. Un 4-0 netto, senza possibilità d’appello per il Forlì che è crollato sotto i colpi di Manzari, Montevago e Joselito. Decisivo per il risultato, oltre che l’ottima prestazione del Perugia, sicuramente l’1-2 di Manzari e Montevago che hanno collezionato il doppio vantaggio nel giro di due minuti mettendo la gara in discesa già dal ventesimo minuto. Di seguito le dichiarazioni di mister Tedesco.
“Il più bel Grifo della stagione e della mia gestione; Bacchin e Montevago hanno interpretato bene la partita, loro ci avrebbero concesso tanto e noi siamo stati bravi a sfruttarlo, devo fare i complimenti ai ragazzi. Le sensazioni erano giuste già da venerdì, ho rivisto lo spirito giusto e la mia squadra. Ho detto poche parole ma sono quelle che hanno fatto breccia.”
“Metamorfosi? L’interpretazione delle partite in casa e fuori è diversa, in casa abbiamo sempre fatto la partita, dobbiamo migliorare in trasferta, ci godiamo questa vittoria, poi dal 28 ricominciamo a lavorare. Ci vuole equilibrio da parte di tutti, lo vorrei anche da chi ci guarda, ho sentito dei fischi sui passaggi di Gemello sul 4-0 e non è bello.”
“Del mercato parlo tanto con Riccardo, Novellino e Borras: non dev’essere stravolta, la pensiamo allo stesso modo visto che servono 2 o 3 ritocchi. La società ci sta muovendo, per i tempi sinceramente non lo so, però alla base la visione è la stessa. Posso dire che siamo contenti di Gemello e dunque non cerchiamo un portiere. Giunti? Lui ha tante richieste in B, ci sono 3-4 squadre. Va ceduto alle nostre condizioni visto che è un patrimonio del club; oggi è stata una scelta tecnica, ho fatto calcio e conosco certe dinamiche ma non c’è nessun caso-Giunti.”
“Episodio determinante è stato quello del primo rigore: sono stati bravi i miei assistenti nel rivedere subito l’immagine, è permesso anche questo. Non abbiamo avuto dubbi nel chiedere l’FVS e ci è andata bene ma i meriti sono di questi ragazzi.”
“Non c’è nessun giocatore fuori rosa, solo scelte tecniche dovute al fatto che determinati giocatori come Kanoute, Yabre, Ogunseye e Broh non rientrano nei piani di questa gestione così come in altre. Sono ragazzi fantastici, mi dà fastidio sentire cose non vere; non voglio che si metta in dubbio la mia persona ed i miei valori, io faccio solo delle valutazioni per il bene del Perugia.”
“Joselito? C’è un buonissimo rapporto, è un giocatore importante e giovane, delle volte mi affido a chi ha più esperienza ma ho tanta stima in lui, mi piace molto e lo sa. Quando vedo qualcuno col muso lungo non mi va a genio, prima di tutto viene il Perugia. Quell’episodio è stato localizzato, poi è sempre stato con noi, può fare il trequarti e può fare molto. Gli ho detto che nel calcio basta poco, ha fatto gol e questa è la cosa più importante”
“Dopo Campobasso ci siamo parlati con i giocatori, mi sono seduto in mezzo a loro come fossi uno di loro, ci siamo detti determinate cose e ci siamo chiariti, durante la settimana ho rivisto la mia squadra. Ieri e oggi ho parlato pochissimo, ho solo scritto “noi” sulla lavagna, abbiamo messo di nuovo questa parola davanti a tutto e si è visto.”
Vincenzo Velotti





