Crolla il Perugia in casa con il Gubbio che trova 3 punti di un valore incalcolabile oltre al primo successo al Curi.

PERUGIA-E’ bastato un tiro di La Mantia, una conclusione dal limite dell’area che si è insaccata alle spalle di Gemello. Il Gubbio espugna il Curi giocando una gara ordinata in difesa, senza creare granché in un primo tempo senza particolari emozioni, con entrambe le squadre che non sono riuscite ad incidere a causa del palleggio poco qualitativo e lento del Grifo e di un Gubbio chiuso che ha lasciato poco e niente ai biancorossi. Il merito degli ospiti resta quello di aver colpito al momento giusto, a 20 minuti dalla fine, in quello che era il miglior momento del Perugia dove si aveva la sensazione che la squadra di Tedesco potesse trovare la zampata vincente. Dopo la doccia gelata il Grifo non è riuscito a reagire, tornando alle mancanze del primo tempo dove la fretta, gli errori tecnici e le imprecisioni l’hanno fatta da padrona. E’ una sconfitta che pesa tanto sia a livello di classifica che di morale per la squadra di Tedesco che dopo il Bra si inceppa di nuovo e rende vano lo sforzo dei risultati utili consecutivi che stava incasellando. Di seguito le parole dei protagonisti tra cui mister Tedesco che ha collezionato la seconda sconfitta in un derby in casa dopo quello contro la Ternana.
Il mister ha evidenziato come “chi vince ha sempre ragione, il risultato più giusto era il pari anche se abbiamo regalato un tempo al Gubbio. Poca velocità e poco coraggio, volevo un approccio diverso e per 25 minuti, fino al gol, me l’ha dato. Un eurogol ha deciso la partita, poi abbiamo creato molto poco. Per me quello che ho visto non è calcio: questo FVS cos’è? Un circo, tutti che si lamentano, tutti in campo, non capisco l’utilizzo dato che si perde tempo, ci si innervosisce, si perdono energie mentali. Senza togliere i meriti al Gubbio, diventa un cinema così e lo pensano un po’ tutti; abbiamo avuto una palla con Matos anche se resta un primo tempo buttato, ci lecchiamo le ferite e dovrò essere bravo a risollevare il morale dei ragazzi”
“Era una partita diversa rispetto al Bra, loro dopo il gol si sono abbassati, ho provato a mettere Lisi e da lì è nata la palla gol di Matos. Devo rimproverare solo il primo tempo della squadra, come atteggiamento e brillantezza non abbiamo fatto il massimo. Devo pensare che sia un incidente di percorso, adesso c’è da ripartire e ricominciare, Novellino stesso ha detto alla squadra di ricominciare.”
“Approccio sbagliato? Penso che sia più facile quando si è in trasferta rispetto a quando si è in casa e sentiamo la pressione di vincere. Sono aspetti che io devo analizzare e capire, l’approccio però non mi è piaciuto, una squadra che gioca un derby in casa non può cominciare così, li ho visti poco brillanti anche fisicamente, cercheremo di capire il motivo.”
Tozzuolo invece ha messo l’accento su come “c’è nervosismo, come in tutte le partite perse e soprattutto un derby, martedì ci si allena e prepariamo la gara con l’Ascoli. C’è da ripartire il prima possibile, abbiamo tenuto il pallino del gioco soprattutto nel secondo tempo, siamo stati sempre poco pericolosi. Un punto in due partite? Non ci sono partite facili o difficili, c’è da affrontarle tutte con lo stesso spirito e cattiveria, io credo che il lavoro sia l’unica soluzione per poi arrivare alla salvezza.”
V.V




