David Ricci: “Lavoro e abnegazione sono il merito dei miei successi.”

Quinta finale di Coppa tra successi ed insuccessi: David Ricci si racconta in vista dell’attesissima finale che vedrà protagonista il Costano, il suo ultimo capolavoro.

Il direttore ospite nella nostra trasmissione

PERUGIA-Un risultato che da solo potrebbe valere una stagione. La finale di Coppa raggiunta dal Costano, in programma il 1 marzo contro il Capocavallo, è il primo prodotto del nuovo corso iniziato dai giallorossi in estate che, sotto la sapiente guida di David Ricci in dirigenza, hanno posto le basi per una stagione da protagonisti. Nonostante le difficoltà incontrate in campionato, con il Costano a -7 dalla vetta ma ancora in corsa per un posto ai play-off, in un affollato girone C, la finale conquistata è uno dei tanti traguardi del direttore. Di seguito l’intervista che ci ha concesso in giornata.

Come si raggiungono 5 finali di coppa in una carriera ormai consacrata?

“Serve tanto lavoro oltre che trovarsi sull’ambiente giusto al momento giusto, poi ci vuole una buona dose di fortuna che non guasta mai. La prima finale l’ho fatta nel 2015 con l’Angelana a Foligno, l’abbiamo persa col Ventinella. Contro il Massa Martana abbiamo perso una finale a Terni, al “Libero Libearti”; poi ci sono state due vittorie in Promozione con la Nestor, dove avevamo vinto anche il campionato, contro il Gualdo Casacastalda. La più recente è la vittoria in Supercoppa contro la Pietralunghese. Ci sono state tante gioie e tante delusioni: ho avuto la fortuna di essere stato con l’Angelana, il Bastia, la Nestor…questa con il Costano però é tanta roba, sono molto fiero.”

Quella che ricorda con più piacere e quella con più delusione?

“C’erano tante aspettative a Bastia, quell’anno avevamo vinto in Eccellenza, eravamo più forti; c’è un po’ di delusione anche se poi ci siamo rifatti col campionato. Con la Nestor la soddisfazione è stata tanta, avevamo fatto una gran doppietta con la vittoria della coppa e del campionato.”

Cosa si aspetta dalla finale? Considerando che si gioca tra quasi un mese, possono cambiare tante cose..

“Mi aspetto di portare un intero paese, noi siamo una piccola frazione di Bastia di 1300 persone, in finale; vorrei vedere lo stadio pieno, giochiamo contro una squadra costruita per vincere, più esperta, poi tra un mese vedremo dato che può cambiare tanto come hai detto anche tu. La cosa che conta è che voglio vincere, quello è fuori discussione.”

Siete partiti con molta ambizione in estate, adesso siete un po’ indietro in un girone comunque molto equilibrato, cosa si aspetta dalla seconda parte della stagione?

“Purtroppo mi spiace del campionato, c’è da dire che siamo partiti 8 mesi fa con un progetto nuovo fatto dal nucleo di 12-13 giocatori a cui ne abbiamo aggiunti tanti altri, oltre una dirigenza rinnovata. Non era semplice essere subito competitivi, abbiamo raggiunto la finale e già abbiamo fatto qualcosa di molto importante. Le sconfitte ci hanno penalizzato, sono arrivate quasi tutte dopo il turno di coppa, un pochino le abbiamo pagate. Veniamo da 8 risultati utili consecutivi, abbiamo battuto il Gualdo che veniva da 9 risultati utili consecutivi, mi aspetto di fare più punti possibili, siamo a -7 dalla vetta ma vorrei entrare nelle prime 5 per poi giocarci i play-off.”

Qual é il segreto di questo mestiere?

“Io ti dico che ci vuole tanta passione, non lo faccio come lavoro, é totalmente passione; ci vuole determinazione, competenza, studio, informazione, stare sul pezzo e creare mentalità. Sono una persona che vuole fare le cose bene, cerco di farmi seguire dovunque vada cercando di portare serietà e professionalità anche nei dilettanti, come se fossimo nei professionisti. Il lavoro dev’essere seguito da tutti e penso che ci siano i miei meriti oltre che fortuna, quella serve ma non è solo quella a fare la differenza. In 13 anni se vinci tanto e fai le finali significa che c’è un merito, il mio è fatto di abnegazione e lavoro.”

Articolo ed intervista a cura di Vincenzo Velotti

Condividi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *