Trasferta difficile per il Grifo che domani va a San Benedetto del Tronto in cerca di punti pesanti
PERUGIA-Un Grifo che funziona al contrario. Belle prestazioni con le grandi, tentennamenti e scivoloni rumorosi con le piccole. Il risultato é il terzultimo posto in classifica, a -4 da Bra e proprio Sambenedettese. Una gara da non sbagliare per Tedesco che, forte dei nuovi arrivi del mercato invernale, si prepara ad affrontare, insieme ai suoi ragazzi, quello che è a tutti gli effetti uno scontro diretto. Di seguito le parole del tecnico
”Ringrazio la società per il lavoro svolto durante il mercato, é stato fatto un gran lavoro portando giocatori importanti e di prospettiva. Voglio anche ringraziare i 500 tifosi che domani ci saranno a San Benedetto, é un esempio anche per dare qualcosa in più.”
”Svolta di mercato? Penso che la società ha fatto sforzi importanti, non dimentico però un gruppo che mi ha dato tanto, penso ci sia un giusto mix per fare 13 partite bene. Ho recuperato tutti tranne Calapai, ho la possibilità di scegliere.”
“Idee e approccio? Sento spesso dire che non approcciamo bene, non penso sia vero. Col Bra abbiamo fatto tanti cross, tanti tiri in porta, anche col Gubbio. Poi ci sono gli episodi delle partite, quello fa tanto; io cerco di dare equilibrio, penso di aver trovato un identità per la squadra, penso che gli episodi ci hanno penalizzato: Gubbio, Ternana e Bra. Pure ad Ascoli dove abbiamo approcciato diversamente ci siamo comportati bene, ci gira male con gli episodi. Ci sono caratteristiche dei giocatori, equilibri che vanno rispettati, bisogna continuare ad avere un’identità precisa.”
“Nuovi? Ladinetti e Verre non li scopro io, mi é piaciuto il loro approccio, anche davanti ai media, sopratutto alcune dichiarazioni di salvare il Perugia. Ho apprezzato anche chi c’era, si é messo in gioco, io devo fare tante considerazioni, ci sono 3 partite in una settimana, ne ho per fortuna tanti e posso ruotare”
”Non so come giocheremo domani! Sarà complessa, loro in 15 partite ne hanno vinta solo una, sappiamo cosa ci aspetta, partiranno forte, l’ambiente lo sta preparando come fosse una finale ma la squadra é matura ed esperta per capire che tipo di partita sarà. Rispetto per gli avversari ma sappiamo di essere un’ottima squadra, ce la siamo sempre giocata con tutti.”
”Classifica? Non so se condizionerà, mi aspetto un certo tipo di partita, loro potrebbero giocare con il vantaggio di avere 2 risultati su 3, non credo ci saranno troppi calcoli da fare. La posta in palio é alta, tutte le partite vanno giocate per vincere quantomeno.”
”Non siamo ancora pronti per un 4-3-1-2, giocheremo con altro modulo ma con le stesse idee. Ladinetti fino a 3 settimane fa ha sempre giocato, anche Canotto; hanno minuti nelle gambe, in mezzo al campo ho due giocatori importanti anche se penso che domani Ladinetti é più avanti di Bartolomei. Angella e Megelaitis? Il secondo ha un po’ di problemini, avrà un turno di riposo, ha sempre stretto i denti. Gabriele ha un fastidio al polpaccio, ha recuperato, adesso c’è da capire se farlo partire da titolare o meno. Verre può fare tanti ruoli, ha intelligenza tattica, sa come posizionarsi, non gioca da 8 mesi, ha qualcosa in meno in termini di corsa, gamba e sprint ma é un giocatore di due livelli superiori.”
Articolo a cura di Vincenzo Velotti





