Tedesco: “Sono molto arrabbiato, non puoi approcciare così.”
PERUGIA-Il lupo perde il pelo ma non il vizio. Potrebbe essere questa la sintesi della gara del Perugia a Piancastagnaio che ricade in vecchi vizi e continua a seguire il copione (brutto) che va avanti da qualche mese ed è sotto gli occhi di tutti. Partite di spessore contro avversari spesso che occupano le zone che contano della classifica che si alternano ad uscite davvero incomprensibili. Sgomberando il campo da tutti gli alibi, primo su tutto il terreno di gioco sicuramente non adatto ad una partita di calcio, il Grifo il primo tempo è stato spettatore non pagante. Bellini al 5′ e Simeoni al 9’già mettono le cose in chiaro con due conclusioni pericolose, schiacciando il Perugia nella sua metà campo; al 25′ Colombo si divora il vantaggio con Gemello miracoloso che si deve arrendere solo al 46′ sulla punizione di Coccia che trova la traiettoria giusta per il meritato 1-0. Il Perugia reagisce nel secondo tempo approcciando sicuramente meglio la gara rispetto a quanto aveva fatto vedere ma è ancora la Pianese ad andare in rete: Bertini trova la deviazione di Dell’Orco che spiazza Gemello e sigla il raddoppio. Prova a mescolare le carte il più possibile Tedesco che si scopre e rischia anche il 3-0 con Bellini che si vede fermare da Gemello un buon pallonetto. Perugia redivivo al 72′ con Nepi che la prende al volo al limite dell’area dopo una palla messa in mezzo da Bacchin mandandola all’incrocio; non arriva tuttavia la scossa sperata tanto che all’85’ la Pianese ha l’occasione per chiuderla con Sussi così come Proietto 10 minuti dopo, ancora miracoloso Gemello. Di seguito le parole di Tedesco a commentare forse la più brutta prestazione del suo Grifo.
“Sapevamo a cosa andavamo incontro, è una squadra che fa anche del suo campo il punto di forza, poi con la pioggia ed il vento è diventato impraticabile sia per loro che per noi. Sono molto arrabbiato dell’atteggiamento dei miei: chi si deve salvare non può venire qui a fare una partita del genere, non voglio parlare di tattica, mi sento solo di chiedere scusa ai 432 tifosi che ci hanno seguito e che non meritano una prestazione del genere. Noi eravamo sempre per terra, siamo stati ingenui anche nell’occasione del gol, quando approcci così è anche giusto che perdi.”
“Sono furioso dell’atteggiamento, non ho visto i miei correre, con poco animo. Il responsabile sono io, significa che oggi non gli ho fatto capire bene a cosa andassero incontro. Adesso Carpi è fondamentale, uno scontro diretto, vengono da 10 o 11 o 12 senza vittoria, adesso non ricordo, devi avere la forza di vincere 2-3 partite di fila o comunque provare a dare continuità, adesso siamo discontinui ed è un problema. Oggi se siamo intelligenti capiamo la Serie C, dobbiamo calarci nella realtà, sennò fai fatica con tutti.“
“Oggi potevo partire con chiunque ma l’atteggiamento sarebbe stata uguale. Poi è ovvio che il secondo tempo cambi ma per inerzia, è stato un brutto atteggiamento, è la cosa peggiore che puoi fare. Oggi non è nemmeno un problema di singoli o di tattica, non mi è piaciuto nessuno ad essere onesto. Domenica sarà la partita più importante della stagione, dovrò farlo capire bene io sennò siamo in grandi problemi.”





