Le parole del Presidente tra passato, presente e futuro.

PERUGIA – Per la rubrica di approfondimento del campionato dilettantistico umbro abbiamo intervistato telefonicamente Riccardo Gaucci, il presidente dell’Assisi Calcio che, recentemente, ha raggiunto la promozione in Prima Categoria conquistata grazie alla vittoria contro il Deruta, maturata nella 24° giornata del girone B, all’ultimo respiro.
Quanto è stata dura vincere il campionato e quanto il cambio di allenatore è risultato decisivo?
“Devo sicuramente ammettere che, a mia sorpresa, il campionato di Seconda Categoria è risultato più difficile del previsto e non me l’aspettavo nonostante la mia esperienza passata; la difficoltà maggiore è stata nell’incontrare tutte squadre agguerrite, determinate, affamate di vittoria, oltre che 3-4 pretendenti importanti alla vittoria finale. Anche i campi su cui abbiamo giocato si sono rivelati molto caldi ed insidiosi. Il cambio allenatore è stato sicuramente decisivo e determinante visto che poi sono arrivati 9 risultati utili consecutivi di cui 7 vittorie e 2 pareggi.
Qual è stato secondo lei il momento decisivo per la vittoria?
“Come già detto il cambio in panchina è stato determinante ai fini della vittoria finale, se devo scegliere una partita in particolare dico quella contro il Castello delle Forme – vinta per 3-1 (n.d.r) – due giornate fa. In quel momento abbiamo capito di cosa eravamo capaci e che la vittoria era a portata di mano, dovevamo solo crederci e siamo stati premiati alla fine con il successo”.
In una sua dichiarazione ha dichiarato di voler riportare l’Assisi tra i professionisti, tuttavia vincere campionati e salire di categoria è difficile ed implica un percorso lungo, ha in mente altre strade?
“Ci tengo a precisare che questa dichiarazione è stata estrapolata da altri contesti ed è stato inoltre frainteso quello che intendevo: il mio obiettivo è portare l’Assisi il più in alto possibile, poi è ovvio che il sogno di portarla tra i professionisti c’è, ma sappiamo che la strada è ancora lunga e tortuosa.”
Il 5 maggio ci sarà il primo memoriale in onore di suo padre, Luciano Gaucci, che partecipazione prevede a livello di squadra ed ex grifoni vista la grande curiosità che c’è tra i tifosi del Perugia?
“Sarà sicuramente un momento molto emozionante e toccante, di tutte le persone che ho contattato tra calciatori, dirigenti e collaboratori ho la certezza che il 90-95% di loro sarà presente. Chi purtroppo mancherà sarà a causa di impegni con le rispettive squadre o perchè impossibilitato a venire trovandosi all’estero. Sarà una bella giornata di festa che ricorderemo, saranno inoltre presenti anche ex giocatori della Roma”
Sappiamo anche della possibile presenza della Sir Volley, ce lo conferma?
“Certo, la Sir ci sarà sicuramente, speriamo con lo scudetto sul petto!”
Infine presidente una domanda sul Perugia, cosa ne pensa della sua attuale situazione alla vigilia dell’ultima partita di campionato ed in ottica play-off, vista anche l’abitudine della famiglia Gaucci a certi palcoscenici. Quali sono gli ingredienti per affrontare partite da dentro/fuori?
“Per quanto riguarda il Perugia ha sicuramente fatto un buon campionato che ovviamente aveva un handicap in partenza, ovverosia la presenza del Cesena che disponeva di un organico nettamente superiore alle avversarie e che, come alla fine si è dimostrato, ha sbaragliato la concorrenza vincendo agilmente il campionato. Sicuramente poteva fare qualcosa di più ma tutto sommato lo reputo un buon campionato; per quanto riguarda i play-off posso dire che sono un vero e proprio terno al lotto; io che ho avuto l’esperienza vittoriosa a Catania so’ che è un momento indubbiamente delicato dove può succedere di tutto”
Intervista e articolo a cura di Vincenzo Velotti





