Possibile svolta dopo Ferragosto, nel frattempo si muove ancora il mercato biancorosso.
PERUGIA-Domenica inizia ufficialmente la stagione del Perugia che affronterà il Latina in Coppa Italia, scoprendo le carte dopo il ritiro di luglio che ha visto i nuovi acquisiti subito impegnati da mister Formisano; tuttavia vi sono delle questioni che ancora tengono la tifoseria con il fiato sospeso. A pochi giorni dai nastri di partenza la società è ancora nelle mani del presidente Santopadre, nonostante il malumore della piazza e la volontà del patron di vendere le quote societaria, visti i colloqui intrattenuti negli scorsi mesi con Sciurpa e la sua cordata oltre che con il fondo lussemburghese. L’inserimento che potrebbe essere decisivo riguarda, come abbiamo già raccontato, l’intervento di Fondo 10 Stadi ed Arena Curi che al momento restano gli acquirenti più accreditati per rilevare le quote di maggioranza del club. Il tutto, ovviamente, è vincolante alla vicenda dello stadio che le due società promettono di ristrutturare e rendere più moderno, come anche dichiarato con il nuovo assessore allo Sport, l’ex grifone Luigi Vossi, incontrato recentemente. Il progetto di uno stadio polivalente, portato avanti sopratutto da Arena Curi, dove la società stessa si è resa molto flessibile anche nel modificare l’ultima bozza presentata, risulta molto ambizioso, tanto che non è da escludere il possibile intervento dell’amministrazione comunale che potrebbe utilizzare dei fondi già stanziati e magari aggiungerne altri per ristrutturare sia la Gradinata che la Tribuna. Il tutto, dopo Ferragosto, potrebbe arrivare ad una conclusione definitiva.
Nel frattempo il Perugia è sempre attivo sul mercato, è stato recentemente perfezionato il passaggio in prestito di Moro, portiere classe 2004, all’AS Giana Erminio che attualmente milita in Serie C, fino al termine della stagione.
Articolo a cura di Vincenzo Velotti




