Il tecnico nel post-gara soddisfatto della prestazione dei suoi

PERUGIA-Un punto importante che arriva per il Grifo, maturato in una trasferta complicata, con una delle squadre più in forma di questo inizio campionato ed in piena emergenza infortuni, con una squadra rimaneggiata che ha tirato fuori il carattere ed una prestazione di alto livello. Formisano parla di “un periodo non semplice, ci sono 10 giocatori fuori che sono importantissimi. La risposta del gruppo è stata straordinaria, sono ragazzi giovanissimi, tanti debuttanti e anche dalla D come Bacchin che sta facendo cose molto interessanti, sanno tutti cosa fare, rimangono con i piedi per terra visto anche il campionato equilibrato. Gli episodi non ci aiutano, con grande sincerità posso dire che la mia squadra poteva meritare qualcosa in più con il Gubbio e stasera ma il calcio gira e non è solo mistica, è proprio statistica. Sappiamo qual è la nostra strada e la perseguiamo con grande convinzione.
“Noi abbiamo iniziato nelle emergenze: Lewis e Dell’Orco hanno rotto crociato e menisco, poi tanti altri infortuni di natura traumatica, Montevago che si fa male nel suo momento migliore, il 3-0 shock di Piancastagnanio dove avevo 3 debuttanti in difesa giovanissimi; io credo che ci voglia calma, non dobbiamo essere ossessionati dal risultato sennò ci deviamo, cambiamo la nostra identità e questo non deve succedere. Deve passare il messaggio che non ci interessa delle emergenze perchè se la risposta è questa stiamo tranquilli. Bacchin e Polizzi erano le due punte stasera, due partite fa erano i quinti titolari; il gruppo è meraviglioso nel mettersi a disposizione”
“Questo è un campionato di C molto particolare dove c’è tantissimo equilibrio, si gioca poco e gli episodi la fanno da padrone, la continuità non è dunque un tratto distintivo di questa stagione, tolte rare eccezioni come il Cesena di anno scorso che ha ammazzato il campionato subito. Credo che i ragazzi abbiano dato una risposta di rabbia rispetto alla partita con il Gubbio dove noi dovevamo raccogliere qualcosa in più; oggi potevamo venire qui con paura, abbassarsi ad una squadra che sta meglio e che gioca benissimo il che da ancora più valore alla prestazione visto che abbiamo affrontato forse la formazione più attrezzata del campionato.”
“Noi viviamo per la vittoria, poi però dobbiamo essere lucidi nell’analisi non soffermandosi solo sul risultato finale dato che sbagliando l’analisi della gara cambi te stesso, la tua identità e perdi il focus sul percorso rischiando di non ritrovarsi più in là. Passato questo periodo so che ho a disposizione una squadra di uomini straordinari e so che a lungo andare ne usciremo fuori.”
“L’intensità con la quale i miei hanno voluto fare quelle cose è stata straordinaria, io guardo a quella dimensione emozionale che poi viene fuori quando affronti un avversario di livello com’era quello di stasera. Tu sai che è una partita a scacchi e se riesci a mettere il cuore e l’anima come hanno fatto i miei ragazzi oggi è impagabile dato che poi inizierai a raccoglierne i frutti prima o poi.”
“Il Pescara, così come le squadre di enorme qualità, se prende in mano il pallino del gioco perchè tu abbassi il baricentro prima o poi ti buca; se hai il coraggio di rischiare allora cambia la storia. O venivamo qui con la paura o provando a fare la partita; a volte ti va bene e a volte ti va male.”
Articolo a cura di Vincenzo Velotti





