Le dichiarazioni del mister dopo il pareggio di Pesaro
PERUGIA-Altra partita senza vittoria per il Perugia che anche a Pesaro non riesce a trovare lo spunto vincente in un pareggio a reti bianche senza infamia e senza lode. Partita molto bloccata per entrambe le squadre che non riescono a far breccia nella difesa avversaria; qualche occasione in più per gli ospiti nell’ultimissima parte di gara con le squadre più stanche e di conseguenza più lunghe e scoperte. Riportiamo le parole di Formisano subito dopo la gara.
“Abbiamo fatto la partita che andava fatta con una squadra temibile ed organizzata dove in casa ha perso solo una partita; sono soddisfatto di quello che ho visto dato che sapevamo che dovevamo fare qualcosa di diverso rispetto a cosa facciamo normalmente perchè il momento ce lo impone. I ragazzi sono stati come al solito eccezionali nel fare quello che avevamo preparato.”
“Alzare l’attenzione nei minuti finali è normale sia da parte nostra così come per loro; dovevamo mantenere un’equilibrio visti anche i precedenti come Carpi; l’esperienza a lungo andare l’accumuli e poi ti ripaga. Lasciare la profondità alle spalle è stata una scelta visto che loro potevano soffrirla, in questo momento le cose difensive ci riescono bene tolta la debacle con il Rimini anche se sappiamo per cosa è scaturita; dobbiamo produrre qualcosa di più davanti”
“Siamo amareggiati perchè volevamo e meritavamo qualcosa in più ma siamo tranquilli perchè il percorso è lunghissimo ed i punti a disposizione sono tanti; non dobbiamo farci prendere dalla fretta e da cattivi pensieri e dobbiamo continuare a fare quello che sappiamo fare, migliorare giorno dopo giorno per poi fare sempre meglio”
“Contro la Lucchese i ragazzi meritano la vittoria dato che stanno facendo grandi sacrifici, si sono messi a disposizione fin da subito e sono fiero di allenarli dato che danno e mettono ogni volta l’anima, soprattutto nelle difficoltà non è banale. Spero di recuperare qualcuno per la prossima e già qualcosa dovrebbe tornare per la prossima”
“Noi all’inizio eravamo partiti per iniziare a 3 in difesa e muovere poi la linea passando a 4; stiamo recuperando qualche concetto di questa estate e credo si sia visto; lavoro e prestazione enorme di tutti dietro, in particolar modo di Giunti che ricordo essere un 2005.”
“Ennesima espulsione? Il mio collaboratore stava correggendo la posizione di un nostro giocatore in campo e gli arbitri hanno scelto così; la nostra scelta adesso è di accettare episodi e decisioni che possono capitare sia a noi che agli avversari, dobbiamo essere calmi e concentrarci sul lavoro. Mercoledì riprendiamo a Tavernelle, sarà la nostra base per questa settimana in attesa che i lavori al centro sportivo finiscano.”
Vincenzo Velotti





