L’analisi dell’esordio del primo Perugia targato Zauli.

PERUGIA-Una settimana che è iniziata all’insegna dei colpi di scena quella a Pian di Massiano con l’esonero di Formisano nella giornata di ieri a cui è seguito l’annuncio con annessa conferenza stampa di mister Lamberto Zauli, classe ’71, il quale vanta un’esperienza da calciatore e da allenatore che la dirigenza ha individuato per risollevare un Perugia in chiara difficoltà. Una vigilia sicuramente diversa dalle altre sia da un punto di vista tecnico che emotivo, con un cambio in panchina in corsa che potrebbe risultare un’arma a doppio taglio per la società di Pian di Massiano; Zauli ha avuto poco tempo per lavorare sia nel primo pomeriggio di ieri che nella giornata odierna che ha visto la rifinitura in mattinata mentre nel pomeriggio i grifoni si sono messi in viaggio verso Sassari. Scelte che dunque vedono tanti punti interrogativi e poche indicazioni: sicure le assenze di Dell’Orco, Lewis e Cisco mentre è da valutare Amoran. La nuova guida tecnica potrebbe affidarsi al 4-2-3-1 con tre trequartisti, ruolo in cui Zauli si è espresso in modo eccellente da giocatore, dietro ad una prima punta che ipoteticamente potrebbe essere o Montevago o Sylla. Per il resto tutti nodi saranno sciolti solo nella giornata di domani, quando alle 18:30 il pallone inizierà a rotolare sul prato verde della Torres, dando tutte le risposte ai quesiti che tengono banco. Di seguito i convocati per la gara di domani.
Albertoni, Angella, Bacchin, Bartolomei, Di Maggio, Gemello, Giraudo, Giunti, Leo, Lisi, Marconi, Matos, Mezzoni, Montevago, Palsson, Plaia, Polizzi, Ricci, Seghetti, Souare, Squarzoni, Sylla, Torrasi, Viti, Yimga.
Vincenzo Velotti




