Parla ai nostri microfoni il presidente del Santa Sabina Ferruccio Pompei, fresco di promozione. Di seguito le dichiarazioni.
PERUGIA-Una promozione in Eccellenza agguantata all’ultimo respiro per il Santa Sabina che, reduce da una stagione abbastanza costante, è riuscita a strappare il pass per la categoria successiva grazie al ripescaggio. Ne parla il presidente Ferruccio Pompei, con lo sguardo proiettato anche, ovviamente, alla prossima stagione.
Ci può fare un commento sulla stagione trascorsa, culminata con salto di categoria? Come si arriva ad un traguardo del genere?
“Sicuramente è stata una bella stagione, siamo arrivati a fare i play-off e poi siamo stati ripescati; credo che alla fin dei conti, per quello che abbiamo messo in campo, ce la siamo meritati, abbiamo perso una sola volta in casa, abbiamo dunque dimostrato solidità durante il percorso. Serve ovviamente programmazione per fare una stagione importante, così come abbiamo fatto, poi siamo un bel gruppo, coeso, sia dentro che fuori dal campo, vale sia per chi scende in campo sia per chi è in società. Siamo stati sempre sul pezzo, dunque credo che sia stata fatta una bella cosa ed un bel lavoro complessivo, ci godiamo la promozione in Eccellenza.”
Cosa si aspetta dalla prossima stagione?
“Non abbiamo mai fatto l’Eccellenza, dunque è una situazione nuova per noi; sapendo del ripescaggio non abbiamo cambiato molto, alla fin dei conti volevamo mantenere l’ossatura con cui siamo saliti di categoria e ci stiamo riuscendo, aggiungeremo man mano dei pezzi nuovi alla formazione. Chi è andato via è già stato rimpiazzato, abbiamo anche preso una mezz’ala ed in più possiamo contare su un settore giovanile molto folto, sia per quanto riguarda la Juniores che gli Allievi, penso che sia una cosa positiva.”
Qual è stata la partita della svolta che vi ha fatto capire di puntare alla promozione?
“Non credo ci sia stata una partita vera e propria, credo più il momento di svolta. Sicuramente devo sottolineare il girone di ritorno importante, abbiamo fatto una cavalcata di gran livello perdendo solo due partite, nel totale del campionato sono state 6 se non sbaglio, dunque abbiamo fatto qualcosa di veramente importante. Ci ha premiato secondo me il percorso costante che abbiamo fatto, credo che sia stato anche fatto il record di gol in campionato grazie ai tanti giocatori che abbiamo mandato in rete che si sono giocati anche la classifica marcatori fino all’ultimo.”
Quali obiettivi nel medio-lungo termine?
“E’ molto difficile rispondere a questa domanda. Posso dire, con tutta sincerità, che non era nei piani questo salto di categoria, proprio per questo credo che dobbiamo soffermarci più sul presente e pensare di giorno in giorno, anche quando ricomincerà il campionato. Vediamo poi cosa succederà, il calcio è sempre imprevedibile.”
Articolo ed intervista a cura di Vincenzo Velotti





