Designato l’arbitro della gara di lunedì sera al “Benelli”. Ci vuole un dirigente addetto alla classe arbitrale.

PERUGIA- Campionato davvero senza sosta quello che sta giocando il Perugia e la questione arbitrale tiene ormai banco, almeno quanto il cambio in panchina che i tifosi stanno chiedendo a gran voce alla nuova società. Su quest’ultimo argomento lasciamo gli oneri a chi deve decidere, ma non possiamo e vogliamo tacere su ciò che i Direttori di gara stanno combinando ai grifoni. I rigori non concessi ieri, uniti alla mancata espulsione di Pescara, sono sembrati a tutti netti ed hanno riaperto una vecchissima ferita nel rapporto, mai sbocciato, tra la classe arbitrale e la società di Pian di Massiano, ma che ha raggiunto punti di down clamorosi come l’attuale. Sia chiaro che nessuno, a cominciare da noi vuole “sfruttare” questa come una scusa, come parafulmine su “cavolate inaccettabili” come quella di un giocatore esperto come Matos, che si fa espellere per proteste dopo 12′ e con la squadra già sotto di un gol, oppure sulle cervellotiche scelte della conduzione tecnica.
Tornando agli arbitri però una cosa si può fare subito: individuare una persona che curi i rapporti col direttore di gara dal momento in cui varca il cancello a quando lo lascia dopo la gara. Un compianto Werther Cornieti di qualche anno fa, un ex-arbitro capace di parlare la stessa lingua del proprio interlocutore in un campionato così professionistico, ma talmente dilettantistico, da non aver previsto il VAR o qualche prodotto affine.
Vedremo nel frattempo se saremo più fortunati lunedì sera a Pesaro quando la gara della 7^ giornata sarà diretta dal sig. Iacobellis di Pisa e dai suoi assistenti Michele Rispoli di Locri e Roberto Meraviglia di Pistioia.
Fabio Meattelli





