Le dichiarazioni di mister Formisano e Bartolomei dopo la brutta prestazione.

PERUGIA-Una sconfitta che brucia quella che è maturata al Curi contro il Rimini, a tratti anche inaspettata visto l’entusiasmo che si portavano dietro i biancorossi dalla trasferta abruzzese da cui sembravano usciti con certezze e consapevolezze importanti. Proprio queste si sono sciolte come neve al sole difronte al gol lampo degli ospiti e il minuto di follia tra il rigore non concesso a Bacchin e il rosso a Matos. Una caduta sonora che fa eco a Pian di Massiano dove, dalla sala stampa del Curi, Formisano e Bartolomei, scuri in volto, provano ad analizzare la gara.
Risultato molto pesante, ci sono stati degli episodi ancora una volta dubbi come il contatto su Bacchin, puoi dirci di più?
“E’ molto difficile da commentare questa partita – spiega Formisano – netto dei nostri errori sui gol subiti, siamo partiti bene ed eravamo in controllo; poi c’è un fallo clamoroso su Matos, loro ripartono e fanno gol anche perché noi sbagliamo a difendere la porta. Maciniamo gioco anche dopo l’1-0, c’è un incredibile rigore su Bacchin e Matos, che mi ha giurato di non aver detto le parole che gli sono state imputate, viene espulso con grande leggerezza dall’arbitro. Dopo lì abbiamo sbagliato anche noi perchè abbiamo accumulato la rabbia di tutti questi episodi a sfavore da Gubbio; non possiamo permetterci di uscire dalla gara in un campionato che abbiamo capito essere fatto da episodi. Dovevamo restare nella partita e abbiamo commesso un’altra ingenuità subendo il secondo gol anche perchè fino al primo la partita poteva ancora dire qualcosa. Abbiamo provato a stare in partita senza riuscirci; dobbiamo continuare a lavorare senza pensare al passato perchè tra pochi giorni c’è una partita che per noi è decisiva.”
In che senso parla di campionato episodico?
“Nel senso che così come capita a noi può capitare, o è già capitato, agli altri; dobbiamo prenderne atto e non possiamo permetterci di rimanere in 10 per 80 minuti perchè poi fai fatica senza riuscire a trovare le misure giuste. Siamo rimasti agli episodi di Pescara, abbiamo rimurginato e quando ci siamo visti negare un rigore e stare in 10 abbiamo perso di vista l’equilibrio. Adesso testa bassa e lavorare perché dobbiamo arrivare pronti alla prossima come abbiamo fatto in occasione di qualche giorno fa.”
C’è qualche possibilità di recupero di qualche giocatore visto che Matos sarà squalificato?
“Ad oggi non te lo so dire, la situazione è questa e stiamo facendo l’impossibile per avere a disposizione uno dei tanti giocatori fuori in vista di lunedì”
Visto il risultato, ti senti in discussione, con qualche attenuante?
“Togliamo gli alibi innanzitutto, questi non sono alibi ma sono spiegazioni di cosa avviene e cosa accade, poi ognuno sa cosa fa e di cosa è consapevole; l’allenatore è sempre in discussione, ogni allenatore di ogni squadra lo sa. Questo è uno sport episodico legato al risultato; oggi non importa che hai perso 1-4 con episodi a sfavore ma conta solo la sconfitta, così come se dovessimo vincere la prossima. Se i risultati non arrivano io come capo tecnico sono in discussione e lo sarò sempre.”
Dal campo cosa puoi dirci sulla direzione arbitrale?
“Ci sono state molte prestazioni – dice Bartolomei – a partire da quella di Pescara dove fai prestazioni e sacrifici, poi ci sono episodi che ti indirizzano e ti lasciano l’amaro in bocca. La situazione di Bacchin l’ho vista e sono andato subito a protestare visto che dopo il cross di Lisi Bacchin colpisce di testa e viene atterrato; poi fallo da dietro su Matos subiamo il gol. Così diventa difficile perché noi dobbiamo pensare ai nostri errori che abbiamo commesso e vanno analizzati al di là della direzione arbitrale. Lunedì abbiamo un altro impegno, dobbiamo resettare e chiediamo scusa perché stasera volevamo vincere a tutti i costi pensando alla Vis Pesaro dove dobbiamo conquistare i 3 punti e riprendere il cammino”
Dopo il rosso ti si diretto dall’arbitro per avere spiegazioni, puoi dirci di più?
“L’arbitro ci ha detto che River (Matos n.d.r) gli ha detto qualcosa ma non era riferito a lui visto che stava parlando con un nostro compagno in campo, l’arbitro ha capito il contrario perché era in mezzo e l’ha espulso. Siamo rimasti tutti senza parole però purtroppo è andata così e dobbiamo stare zitti visto che abbiamo subito 4 gol e non va bene, dobbiamo resettare e ripartire il prima possibile al meglio”
Come interpretate l’incoraggiamento finale della curva?
“A noi ci ha fatto molto piacere, nello spogliatoio c’era tanta tristezza, ho visto i miei compagni rammaricati perché è un gruppo che ha voglia di fare qualcosa di importante, l’abbiamo dimostrato anche oggi dopo Pescara ma oggi gli episodi sono andati così. Sono però convinto che questo gruppo verrà fuori e faremo bene già da lunedì.”
Articolo a cura di Vincenzo Velotti.





