Bomber Carpinelli: “Il prossimo gol è quello più importante”

PERUGIA – Parla ai nostri microfoni la punta del Magione, Fabio Carpinelli, bomber da 36 reti in campionato e 2 in Coppa che con il suo Magione si prepara a disputare la prima sfida play-off contro la San Marco Juventina il 5 maggio. Da sottolineare che i bianco-verdi avranno a disposizione due risultati su tre: qualora arrivasse un pareggio infatti gli uomini di mister Sielli raggiungerebbero il Capocavallo in finale play-off, dato il miglior posizionamento in classifica.

Giocate contro la San Marco Juventina con cui hai segnato una doppietta all’andata, finita 2-2; a secco invece nel ritorno, perso per 1-0. Come affronti una difesa che ti ha contenuto almeno al ritorno?

“Tutto il lavoro che faccio io è finalizzare quello che la squadra produce, in campo vado sempre con lo stesso piglio, cioè quello di fare gol e cercare sempre la rete. Sarà sicuramente una partita particolare, devo aiutare la squadra a raggiungere gli obiettivi, non sarà necessario fare gol dato che basta anche un pareggio per andare in finale.”

Il Magione si appoggia inevitabilmente sui tuoi gol, che sono stati quasi la metà di quelli segnati in tutto il campionato, per te è più una pressione o una responsabilità? Inoltre hai fatto già 36, l’obiettivo è 40?

“I gol che ho fatto sono stati anche più della metà! Se non sbaglio sono a circa il 60% delle reti complessive della squadra; l’obiettivo di fare 40 gol è alla portata, sono già a 36 in campionato e 2 in coppa, ovvio che tutto questo passa in secondo piano rispetto al vero obiettivo che mi sono e ci siamo prefissati, cioè la finalissima contro il Capocavallo. L’obiettivo dunque è vincere le partite, per me fare gol è quasi un obbligo più che una pressione o responsabilità rispetto al lavoro che la squadra fa per me.”

Ci racconti le tue emozioni a ridosso dei play-off, consapevole che puoi essere un trascinatore per salire di categoria? Inoltre, qual è stata la difesa che ti ha messo più in difficoltà?

“Parto col dire che l’esperienza è tanta dato che ho alle spalle già due promozioni ai play-off; la partita non sarà troppo differente rispetto alle altre simili che ho affrontato. L’emozione sarà sicuramente forte come al solito, sia la squadra ma anche la città ci tiene molto e bisognerà ripagare tutto l’amore che ci danno. Riguardo la difesa che mi ha messo più in difficoltà sicuramente quella del Torgiano, hanno subito solo 11 gol di cui 5 in una partita dopo aver vinto il campionato, senza nulla togliere alle altre ovviamente.

Tanti dei tuoi gol sono stati decisivi nel guadagnare punti che vi hanno portato a questo punto della stagione, ci puoi dire quali sono stati i più importanti e decisivi secondo te?

Ti dico subito che con il gol di domenica sono a 73 in due anni, sono cifre spaventose. Tanti sono stati belli e significativi però non mi sento di sceglierne uno in particolare. Il più importante è il prossimo, quello che arriverà per vincere le partite che verranno. Aspetto sempre il prossimo gol, consapevole che queste fifre cono veramente difficili da eguagliare.”

Sempre sul campionato, qual è la squadra contro cui hai giocato meglio e quali sono secondo te la delusione e la sorpresa del campionato?

“Guarda non mi sento di dare un giudizio anche perchè secondo me non è un compito che mi spetta in primis: non vorrei essere scortese verso squadre oppure allenatori; posso dire che la sorpresa è vedere i miei compagni migliorare, mentre la critica la farei più verso di me dato che magari potevo fare addirittura più di quello che ho fatto, spero di fare quello che devo nei play-off.”

Articolo ed intervista a cura di Vincenzo Velotti.

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