Il commento del pareggio nel derby con le parole del tecnico
PERUGIA-Un altro pareggio per il Perugia di Cangelosi che dopo l’X di Pontedera (gara di coppa poi vinta ai rigori), Guidonia e Bra, arriva anche quello di Gubbio. Una gara sicuramente diversa da quelle di agosto dopo i carichi di lavoro si facevano sentire in modo significativo, mentre la gara di Sestri Levante ha mostrato un’atteggiamento sottotono, che ha fatto indispettire anche il patron Faroni. La gara di ieri a Gubbio il Grifo l’ha sbloccata subito, al 3′, con Riccardi da un corner, proprio sotto la curva biancorossa gremita di tifosi, ben mille a seguito dei loro beniamini. Perugia che abbassa il ritmo, perde campo e inizia a concedere qualche occasione di troppo al Gubbio: è bravo Gemello prima al 12′ e poi al 22′ a sventare il pareggio; nulla può al 33′ quando l’incornata di Signorini, colpevolmente perso dalla difesa, riporta il risultato in pareggio. Ogunseye al 60′ ci prova di testa sempre da calcio d’angolo, provando a sfruttare un buon momento del Perugia che prova a guadagnare metri ma la conclusione si spegne sul fondo; nelle battute finali è di Giunti l’occasione colossale con il gioiellino del Perugia imbeccato da Kanoute che si divora il gol del 2-1 a tu per tu con Bagnolini a 10 minuti dalla fine. Finisce 1-1 senza squilli significativi da entrambe le parti una gara che lascia sicuramente un po’ di amaro in bocca, con il classico punto per uno che non accontenta nessuno. Cangelosi nel post-partita ha dichiarato che “Siamo partiti bene, nei primi 25′ eravamo in gestione, ho scelto una formazione che potesse sfruttare gli spazi che ci avrebbe lasciato il Gubbio ma abbiamo gestito male i palloni in uscita. Fatichiamo sulle palle inattive sia in attacco che in difesa, dobbiamo prendere riferimenti in partenza per evitare problemi.”
“Manzari e Megelatis? Possonodarci qualcosa in più! Di Manzari mi aspettavo il suo calo, però nel secondo tempo giocando più semplice ha fatto anche meglio della prima frazione, quando entrerà in codndizione farà la differenza. Ringrazio Megelaitis, mi aspettavo un Gubbio arrembante e con lui passavamo da 4 a 5, praticamente faceva due ruoli.”
“Dei miglioramenti ci sono, essenzialmente dovevamo gestire meglio alcune situazioni di possesso e non possesso, essendo più reattivi. Nel primo tempo potevamo fare qualcosa in più mentre nel secondo tempo abbiamo avuto due palle-gol nitide con Ogunseye e Giunti che ha fatto una bella giocata oltre che una gran partita, meritava il gol. Sono soddisfatto in parte del risultato, abbiamo lasciato qualocosa.”
“La crescita c’è stata, con il 4-3-3 la squadra si esprime meglio, è stata costruita in questo senso e ha lavorato su questo, con Calapai avremo un altro elemento che sa cosa fare, in attacco bisogna crescere di condizione e con più alternative potremo esprimerci ancora meglio”.
Vincenzo Velotti





