Le parole del mister alla vigilia della gara di Coppa contro la Vis Pesaro.
PERUGIA-Si accendoni i riflettori sulla nuova stagione del Perugia. Al Curi, a Ferragosto, arriva la Vis Pesaro per la gara valebole per la fase a eliminazione diretta di Coppa Italia di Serie C. Prima uscita ufficiale del nuovo corso del Grifo guidato da Gaucci e soprattutto da Diana in panchina che così ha palato nella conferenza stampa di presentazione.
Tante notizie e novità, su cosa ha lavorato per dare un aprima idea del suo Perugia?
“Non è normalissima questa situazione ma so che doveva essere così, dunque portare giocatori adatti; tanti ne sono arrivati, li abbiamo callibrati e abbiamo visto la preparazione atletica, ci sono quelli inattivi e anche quelli che hanno fatto un po’ di preparazione. Abbiamo dato dei concetti di natura tattica e caratteriale, deve rappresentare una città ed una storia, voglio un atteggiamento che sia il migliore possibile. Sono pratite che faremo nella difficoltà, lo spitito di squadra non deve mancare così come al voglia di reagire, serve una barra dritta. La rsponsabilità è la nostra, dello staff, dobbiamo intravedere di cosa sarà il futuro, secondo me il potenziale è importante. Non so quanto ci metteremo, a mio avviso i ragazzi dovranno unirsi il prima possibile, le partite ufficiali danno una mano in questo senso”
Domani si gioca una gara ufficiale, inziare senza avere nulla da perdere è un vantaggio nel senso di leggerezza?
“Molto probabilmente dobbiamo iniziare a pensare che ci sia sempre qualcosa da perdere, chi ci viene a vedere commenta, si fa un’idea. Comunque sia a me non piacciono alibi, dobbiamo farla nel migliore dei modi, io sarò contento anche se vedo il 5%, se contiuamo a dirci che siamo un canitere non andiamo avanti, i giocatori stanno arrivando e arrivano anche quelli in attacco, voglio fidarmi di sensazioni ed esperienza in questa categoria.”
Chi arriva è già schierabile?
“Ci sono tante cose burocratiche, se è tutto okay, anche se arriva domattina è nei convocati, è un ragazzo che arriva allenato, ovviamente si arriva con pensieri di mercato ma devono tutti oensare che sono stati scelti tra tantissime opzioni, se sono stati scelti li riteniamo all’altezza ed in prospettiva, sono giovani ma anche maturi allo stesso tempo.”
Per quello che riguarda il portiere?
“Stiamo ragionando con il preparatore dei portierei, Zelenzy abbiamo bisongo di vederlo, Moro lo conosciamo, queste partite sono anche di valutazione non solo per il portiere ma anche per altri, c’è modo di mettere ancora le mani sulla squadra.”
Come ha visto la squara in relazione al metodo di allenamento che ha adottato?
“Questo dovreste chiederlo a loro, l’impressione è che la nostra metodologia la stiano apprendendo, c’è massima disponibilità, qualcuno la recepisce prima, qualcun’altro dopo, quello che mi mette pensiero è la differenza di condizione, noi la notiamo nettamentebe portata in partita mi aspetto che sia ondivaga, a sprazzi, io però sono felicissimo dei ragazzi e di quello che sto facendo, siamo una pagina bianca e vogliamo portare voglia ed entusiasmo.”
Chi sarà il primo capitano?
“Sono partito con Megalaitis, sono aspetti in valutazione, penso sia giusto dare continutià e certezza ai ragazzi, ci sono figure che possono rappresentare. Prima il capitano era diverso, oggi è anche tecnicno, di campo, di atteggiamento, credo sia lui domani.”
Sensazioni per l’esordio al Curi?
“Io sono sempre carico, sempre frizzante, lo sarò anche domani nonostante tutti i pensieri, vedo staff e società che lavorano, barra dritta e testa avanti, non dobbiamo avere pensieri negativi, qualunque cosa succeda andiamo avanti su quello che abbiamo, c’è solo da migliorare. Domani Cisco non c’è, Stramaccioni nemmeno, tornano settimana prossima, poi ci sono ragazzi in uscita che non saranno convocati; i balottaggi ci sono, più ce ne sono e più sono contento, poi la valutazione sarà al momento sui carichi, la difficoltà è quella, non allenarla, serve callibralrla per non avere infortuni e senza avere altre problematiche.”
Articolo a cura di Vincenzo Velotti





