A Carrara alle ore 20,30 c’è vincere con almeno 3 gol di scarto. Intanto infuria la contestazione anche nei confronti del tecnico.

PERUGIA – Dopo il “feroce” striscione di ieri dei tifosi (nella foto) che ha messo sul banco degli imputati non solo, anche se sempre il presidente Santopadre, stavolta anche pesantemente il tecnico Formisano il Perugia cerca in questo clima di non rendere vano la gara di domani sera a Carrara. In effetti si tratta di un test praticamente proibitivo pensando allo stato di forma dei toscani e soprattutto che non sarà sufficiente la vittoria; per passare il turno si dovrà infatti dilagare e vincere con 3 reti di scarto e per una squadra che non segna in pratica da due mesi sarebbe un vero e proprio miracolo sportivo. Per questa gara delicatissima dove il mister biancorsso dovrà anche ovviare ad alcune indisponibilità, è stato designato un arbitro che conosce bene le due squadre. Infatti il signor Andrea Ancora di Roma 1 ha già diretto la gara di andata di campionato proprio tra Perugia e Carrese terminata 1-1 del 25 novembre scorso. I collaboratori del fischietto romano saranno Giovanni Dell’Orco di Policoro e Emanuele Fumarulo di Barletta, IV uomo Grasso di Ariano Irpino, al Var Gianpiero Miele di Nola ed Avar Marco Piccinini di Forli.
F.M.





