Le parole del direttore generale della San Marco Juventina in attesa del debutto nel campionato di Promozione

PERUGIA-Una promozione arrivata dopo il ripescaggio quella della San Marco Juventina che ha acciuffato la categoria superiore dopo anni di buoni risultati, senza tuttavia trovare la zampata decisiva per il salto che, una volta arrivato, sicuramente non vorrà essere mollato dalla dirigenza e dalla squadra. Ce ne parla il direttore generale Fabrizio Schiavoni, di seguito l’intervista.
Ci può fare un bilancio del mercato fatto tra entrate ed uscite?
“La San Marco è stata strutturata per affrontare un campionato di Prima per poi provare a salire in Promozione, abbiamo poi avuto la lieta notizia del ripescaggio grazie al punteggio da noi accumulato per cui non siamo andati a stravolgere o modificare l’organico ed il programma, acquisti fatti sufficienti in modo da raggiungere la salvezza. Sono arrivati 3 giocatori con esperienza che sono Zincarini dal Fratticiola, poi abbiamo preso un attaccante, Favaroni dal Montecastelli Vibio, infine un difensore, Opera Michele; sono 3 pedine d’esperienza che hanno militato in Promozione ed in Eccellenza per dare solidità ed esperienza. Abbiamo poi preso un secondo portiere dalla Virtus Collina, Marco Savi, farà sicuramente tante apparizioni nella Juniores. In uscita é andato via appunto il secondo portiere che aveva poco spazio, si tratta di Righi; è anche uscito il trequartista peruviano Arteaga ma sono stati gli unici addii, poi abbiamo riconfermato tutti i ragazzi dal 95 al 98.”
Quali saranno gli obiettivi per la prossima stagione?
“Noi puntiamo a rimanere nella seconda parte della classifica! Ci sono 4-5 squadre che lotteranno per i play-off, poi tutte le altre; vogliamo una salvezza tranquilla senza play-out, sarebbe un grandissimo risultato.”
Il salto di categoria sarà invalidante o siete pronti? Quali saranno i punti cardine della prossima stagione?
“Noi siamo all’interno di un ciclo di 3 anni in Prima dove a parte il primo anno dove siamo retrocessi e ci siamo un po’ ridimensionati noi abbiamo sempre fatto i play-off e sempre perso la finale, quindi la squadra è già stata costruita per salire nel passato. Pensavamo di puntare comunque a qualcosa di valido dato che il gruppo rispecchia la categoria in cui adesso si trova, sarà proprio il gruppo il punto cardine della prossima stagione: dobbiamo andare tutti nella stessa direzione.”
Invece nel lungo termine dove volete arrivare?
“La San Marco é una società che sta puntando a rimanere in Promozione, pensiamo sia il campionato adatto a noi; non abbiamo obiettivi a lungo termine. Vediamo l’ossatura dei ragazzi giovani dove ci porta, se ci dovessimo trovare difronte a qualcosa di importante non ci tiriamo sicuramente indietro.”
Ci può fare il nome di qualche giocatore da seguire con particolare attenzione? Chi pensa farà saltare il banco l’anno prossimo?
“Noi abbiamo un ragazzo in difesa 2007, Ruggeri, l’anno scorso ha fatto molto bene. Ci sono altri due giovani che sono Flamini e Tabarrini Lorenzo in mezzo al campo, quest’anno sicuramente saranno quelli che ci daranno qualcosa in più; anche il portiere 2007 di cui abbiamo parlato prima è molto preparato! Puntiamo molto sul settore giovanile, la strategia é quella di sostituire quei 3-4 elementi di esperienza che sono oltre i 30 nel giro di 1-2 anni con i nostri giovani.”
Articolo ed intervista a cura di Vincenzo Velotti




