Il giorno dopo Perugia-Rimini non basta nemmeno più la delusione

Diventa complesso trovare delle parole per descrivere quello che sta succedendo al Perugia, ci hanno provato ieri nel post-gara Braglia e Borras

PERUGIA-Quando si entra in un loop è difficile uscirne ed il Perugia lo sta testando sulla sua pelle, oltre che su quella dei tifosi che, man mano, disertano sempre più il Curi. Ogni partita sembra poter essere quella della scossa, di una reazione, l’inizio della risalita; il Grifo invece continua a cadere sempre più a picco e sembra che il fondo non si sia ancora toccato nonostante una prestazione peggio dell’altra. La gara di ieri è uno spartito già visto: il Perugia comincia bene (almeno rispetto a quanto ha fatto vedere da un mese a questa parte), non riesce tuttavia mai a calciare in porta ed in generale a trovare la rete, l’avversario di turno puntualmente segna alla prima occasione utile gettando un secchio di acqua gelata sui biancorossi che non riescono a reagire. Contro il Rimini si è ripetuta la scenografia che Braglia non riesce a cambiare, nonostante l’inserimento di attori e canovacci tattici diversi, con un finale che è lo stesso da 6 partite consecutive. Nel post gara sono intervenuti Braglia e Borras ai microfoni della sala stampa del Curi di cui riportiamo le dichiarazioni partendo da quelle del mister

C’è tanto dispiacere, abbiamo bisogno di trovare motivazione, ho visto qualcosa nel primo tempo rispetto a quello che stiamo facendo in allenamento. Non voglio cercare alibi come la fitta di Giraudo o il dito rotto di Kanoute, dopo il gol ci siamo totalmente spenti, i primi 25 minuti abbiamo creato e ci siamo espressi bene, il secondo tempo invece non abbiamo giocato. Rispetto a Carpi c’è un lieve miglioramento a livello di gioco, almeno ci abbiamo provato; ho messo anche in campo 3 giocatori per saltare l’uomo con terzini che si possono sovrapporre, sto cercando di risolvere questi problemi, se non si fa gol le partite non si vincono.”

“Veniamo da una serie di partite dove spesso siamo troppo teneri, bisogna cambiare registro. Vedendo le reazioni penso che lo stanno capendo, ci sono dei ragazzi che stanno facendo bene come la coppia di centrali o Terrnava, poi abbiamo sempre paura quando andiamo sotto. Non creando superiorità non riusciamo a far gol, giochiamo senza personalità ma dipende da quello che ti dà la partita, poi ovvio che giocare ed allenare a Perugia non è per tutti, credo che il cambiamento dipenderà da un risultato positivo, speriamo che arrivi il prima possibile.”

Queste le parole del DG Borras

Esonero di Cangelosi dopo 3 giornate? E’ una valutazione sportiva che fa capo dal DS, in questo momento potrebbe essere giusto visto i risultati però bisogna risolvere questo in campo dato che come società abbiamo messo a disposizione gli strumenti per farlo.”

Non so cosa stia succedendo: abbiamo fatto un ritiro in Argentina, poi in Italia, però la squadra continua a commettere errori. E’ una vergogna per tutti; ingrazio i tifosi per la presenza e il sostegno durante la partita. Hanno contestato solo e soltanto alla fine come è giusto che sia, ci tengo a scusarmi con loro. Non penso che questi calciatori siano da ultimi in classifica ma i risultati dicono questo.”

Noi abbiamo detto di fare un calcio sostenibile per arrivare alla B in due anni ma se tu fai 6 sconfitte in fila c’è qualcosa che non va, ripeto che abbiamo dato tutti gli strumenti per lavorare al meglio; non ci saranno altri cambiamenti, Meluso ci mette la faccia e si confronterà con Braglia per risolvere al più presto la situazione. Parlare di B in due anni quando si è ultimi è prendere in giro la gente e non vogliamo, tuttavia c’è fiducia che con il ritorno degli infortunati si possa uscire da questa situazione”

Vincenzo Velotti

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