La doppietta del numero 9 mette al tappeto il Pontedera, adesso respira il Perugia
PERUGIA-Era la classica gara da “buccia di banana” dove scivolare non era così impossibile, non tanto per l’avversario, quanto per la pressione. Il Perugia arrivava alla gara di ieri sera contro il Pontedera dopo il successo esterno a Livorno e conquistare 3 punti contro l’ultima in classifica, in quello che era a tutti gli effetti uno scontro diretto, non era così scontato. La cronaca della gara ci ha raccontato un Perugia sicuramente rinvigorito dal ritiro di Cascia che, dopo 2 minuti, si rende subito pericoloso con Lisi lanciato a rete che spreca la prima delle tante occasioni create; al 10′ il tocco sotto di Montevago, imbeccato su punizione, va di poco al lato. Ci sono, ovviamente, anche gli ospiti che al 17′ provano a sorprendere Gemello con un destro incrociato di Vitali che va abbondantemente a lato. Il vantaggio dei padroni di casa arriva al 28′ con l’incornata di Montevago sul primo palo che buca il portiere e manda il Perugia avanti; la reazione degli ospiti è tempestiva con Nabian che col sinistro va altissimo da posizione defilata. La porta la inquadra per la prima volta Emanuello dalla distanza con un destro bloccato agilmente da Gemello. Sono però sempre gli ospiti ad essere pericolosi al 34′ con Vitali che in anticipo va di poco al lato colpendo di testa; l’ultima occasione di un vivace primo tempo è di Canotto che impensierisce la difesa con un tiro cross dalla sinistra intercettato bene dalla difesa. La ripresa si apre con Tumbarello che in progressione la mette al lato da buona posizione; al 68′ è ancora pericoloso il Grifo con l’anticipo di Montevago sul primo palo che non trova il legno lontano dopo uno stacco imperioso. Il Pontedera sul finire della gara ha una grande occasione per il pareggio con Kabashi che calcia fortissimo dal limite, completamente solo, trovando l’opposizione della difesa. Il gol della vittoria arriva a dieci minuti dalla fine, sempre con Montevago, sempre di testa; serve solo per i parziali il gol d Buffon in pieno recupero. Di seguito le parole di Tedesco
“Sei punti in quattro giorni? Sono molto felice, non nascondo che ho avuto delle settimane infelici, voglio ringraziare chi mi vuole bene e chi mi ha sostenuto; mi hanno dimostrato stima ed attaccamento dopo Pineto. Sia col Livorno che oggi la squadra ha fatto bene, non siamo fuori dalla zona salvezza, c’è autostima dopo questi risultati ma dobbiamo continuare a lavorare, ancora non abbiamo fatto nulla.”
“Quando giochiamo con le squadre di alta classifica facciamo meglio, potrebbe essere un buon presagio in vista dell’Arezzo, ci penseremo il prima possibile. Ritiro? Ha cementato lo spirito di gruppo, c’è stato un passo in avanti, è merito anche della società oltre che dei miei uomini; abbiamo fatto bene i primi 25′ poi ci sono stati lanci lunghi che non mi sono piaciuti, chi è entrato nel secondo tempo ha approcciato bene e ha indirizzato la gara.”
“Calendario? Voglio pensare partita dopo partita, la squadra non è inferiore a nessuno, la squadra è in fiducia, possiamo andare a fare risultato ad Arezzo ma è inutile pensare troppo in là, pensiamo alla capolista. La squadra voleva fortemente il risultato, il ritiro ci ha fatto bene, abbiamo recuperato i giocatori e devo ancora una volta ringraziare la società.”
“La posta in palio era alta, abbiamo smesso di palleggiare e di giocare, abbiamo fatto qualche lancio di troppo, abbiamo rischiato su un fallo laterale, poi su un uscita; la squadra ha saputo tenere botta, ha stretto i denti; il secondo tempo facevamo fatica nelle scalate, poi gli ingressi hanno fatto la differenza, tipo Bacchin e Manzari.”
V.V




