La riacciuffa agli sgoccioli Cisco che consegna al Perugia una vittoria fondamentale per il morale e la classifica. Cangelosi: “Con la vittoria lavoriamo con maggiore tranquillità, dobbiamo allontanarci dalla zona calda della classifica.”
PERUGIA-Una vittoria sporca, sudata e a tratti insperata per come si era messa la partita. La prima gioia del Perugia targato Cangelosi arriva con tutte le difficoltà del caso, in quello che è a tutti gli effetti uno scontro diretto contro un Ascoli che ha venduto cara la pelle al Curi. La sblocca subito il Grifo con il rigore di Matos dopo 8′, mettendo in campo l’atteggiamento giusto, come richiesto dal mister alla vigilia. Serve una papera di Gemello al 22′ per rimettere la gara in equilibrio con l’Ascoli che cresce e si rende pericoloso subito dopo fino alla fine della prima frazione dove il biancorossi tengono botta, recriminando anche un calcio di rigore su Montevago. Il secondo tempo si apre con più equilibrio, con entrambe le squadre che provano ad offendere senza riuscire a trovare la zampata vincente; in pieno recupero è Kanoute a rompere gli equilibri puntando l’uomo dalla destra, mettendo un cross teso che crea scompiglio nell’area marchigiana: è Cisco di controbalzo, dopo una serie di rimpalli, a mettere in rete il 2-1 finale. Un boato finale accompagna la vittoria del Perugia, un urlo liberatorio che si riversa anche negli spogliatoi con la squadra che pare essersi liberata da un peso emotivo che bloccava gambe e testa dei giocatori.
“C’è soddisfazione visto che la squadra è partita col piglio giusto guadagnandosi un rigore e averlo trasformato ci ha dato subito un vantaggio, è una situazione provata in allenamento e sono contento che sia riuscita; la squadra ha subito un piccolo contraccolpo dopo il gol del pareggio ma è normale visto che abbiamo cambiato modo di giocare. Nel secondo tempo siamo stati più ordinati, siamo rimasti lì e abbiamo trovato il gol allo scadere, stavolta ci è andata bene dopo tante volte che siamo stati sfortunati, come con l’Entella.”
“C’è una grande disponibilità di questi ragazzi fin dal primo giorno, da un punto di vista tattico erano abituati a giocare in un certo modo ed in così poco tempo cambiare non era facile, sono stati bravi nell’assimilare i concetti richiesti e averli messi in pratica.”
“Ho diverse soluzioni, Cisco è una di questa e ha dimostrato la sua duttilità; i centrocampisti devono abituarsi a giocare con la palla nello spazio, però c’è tempo per affinare i dettagli in allenamento, miglioreremo nel complesso e chiuderemo al meglio questa stagione. Con la vittoria di oggi possiamo lavorare con maggior tranquillità, le prossime partite ci diranno dove possiamo arrivare, adesso dobbiamo solo toglierci dalla zona calda della classifica”.
Articolo a cura di Vincenzo Velotti




