Il post partita con le parole dei protagonisti

Il commento dell’amara sconfitta a cui è andato incontro il Perugia

Il mister in sala stampa

PERUGIA-Che fosse una partita difficile il Perugia, così come tutto l’ambiente, lo sapeva. L’Ascoli è una squadra forte, ben attrezzata e ben allenata e cercava al Curi di dare continuità alla di risultati dopo due pareggi ed una vittoria. Gara che si stappa subito con le due squadre coraggiose e sfacciate nell’affrontare la gara all’attacco, concedendo anche qualcosa dietro. Il Perugia non si fa intimorire e prova a rispondere imbastendo buone trame e vedendosi annullare il gol di Montevago per fuorigioco; non mancano le occasioni da una parte e dall’altra tanto che l’Ascoli nel corso della partita vede annullarsi due rigori. Dopo una prima frazione tutto sommato equilibrata il secondo tempo comincia con l’Ascoli che man mano prende campo e terreno fino a trovare l’episodio del rigore causato da Tamburello dopo l’ennesima palla persa da un centrocampo del Perugia molto sottotono. Il gol di Gori taglia le gambe al Grifo che non riesce a reagire nonostante i cambi offensivi di Cangelosi che con la doppia punta tenta il tutto per tutto; la rete del definitivo 2-0 di Pagliai metta la parola fine ad una gara che per il Perugia si potrebbe giudicare a due facce: un primo tempo dove tutto sommato ha tenuto testa ad una delle squadre più in forma del girone mentre un secondo dove, oggettivamente, la squadra non è scesa in campo. Nel post-gara il mister si è concentrato sull’umore della squadra, sicuramente non al massimo, e sulle condizioni dei suoi, tra cui Manzari, uscito dal campo acciaccato; si è pessati poi alla parte tattica, con l’analisi delle scelte di formazione di Cangelosi dall’inizio che hanno in parte condizionato la gara, sia per quanto riguarda l’11 iniziale che i cambi a partita in corso per poi mettere il focus sulla prossima gara, quella di Ravenna, allo stesso modo complessa ed importante.

Le parole del mister

Articolo a cura di Vincenzo Velotti

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