Il post-partita di Perugia-Ternana

Il Grifo nel secondo tempo crolla sotto i colpi della Fere.

PERUGIA-Alla vigilia della partita la sconfitta per il Perugia era il peggior risultato possibile sia a livello di classifica, in virtù della vittoria del Bra contro il Campobasso, che di morale dopo lo stop ad Alessandria contro la Juventus Next Gen. Classica gara a doppia faccia per il Perugia che nel primo tempo gioca meglio della Ternana, recupera l’iniziale svantaggio di Ferrante grazie alla rete di Tozzuolo, va vicina al 2-1 e, in generale, lascia una buona sensazione per il secondo tempo. La seconda metà segue un altro copione: anche a causa dell’enorme sforzo fisico di entrambe le formazioni il rimo cala, la partita si spezzetta e si sporca fino alla rete di Vallocchia al 63′. Fino alla fine della gara il Perugia prova a trovare il gol del 2-2 ma sono tutti tentativi molto timidi, tanto che la squadra di Tedesco scompare dal campo senza rendersi mai davvero pericolosa. La Ternana esce con 3 punti pesanti dal Curi mentre il Perugia contempla la seconda sconfitta consecutiva che sicuramente ha un sapore completamente diverso rispetto a quella di settimana scorsa, anche alla luce della parole di Tedesco nella conferenza stampa pre-partita. Di seguito le parole dei protagonisti della gara. Di seguito le parole del mister

Siamo usciti dalle trame negli ultimi 20 minuti, abbiamo preso gol nel nostro momento migliore, poi non abbiamo avuto la forza di reagire; prendere un gol da 30 metri all’incrocio ci ha tagliato le gambe, non è un alibi o una scusate, potevamo fare di più, non l’abbiamo fatto.”

“Il gol ce lo siamo fatti noi, almeno il primo; il secondo lo prendiamo da fallo laterale e non è il primo che subiamo. Le partite però vanno vinte, soprattutto dopo aver fatto 3 punti in 10 partite, noi siamo andati in campo per portare a casa la vittoria, non sempre ci riusciamo. I primi 70 minuti abbiamo giocato bene, i restanti 20 sicuramente li rimprovero alla squadra.

“I rapporti nel calcio durano poco, con Liverani abbiamo vissuto dei bei periodi a Perugia e Catania; tra calciatori poi si cambia squadra, il concetto di ieri forse è stato capito male. Fabio è un allenatore che ha fatto una carriera importante.”

“Da quando sono arrivato la squadra era in una situazione tragica, abbiamo fatto delle cose importanti tolta la gara di Alessandria; la squadra comunque è viva. Dobbiamo fare nelle ultime due gare il massimo e poi ci fermiamo per la sosta dove bisognerà fare qualcosa. Cosa serve? La società lo sa, ora la priorità è fare più punti possibili, c’è da lavorare ma adesso non ha senso parlarne.”

Le scelte sono sempre mie, è sicuramente di natura tecnica, ho messo Torrasi dato che aveva fatto bene con Arezzo e Vis Pesaro, quando hai giocatori di un certo tipo devi fare delle scelte, oggi è stata questa, la prossima potrebbe essere diversa come abbiamo cambiato nelle precedenti.”

Personalità? La squadra secondo me oggi ha messo personalità, lottavamo, ripartivamo, trovavamo le misure, abbiamo reagito al primo gol. La mazzata è stato quel gol che ci ha tagliato le gambe, secondo me sono entrati altri fattori negli ultimi 20 minuti, secondo me la partita l’abbiamo fatta contro una signora squadra; c’è sempre da lavorare senza arrendersi, io penso solo a questo e tirare il massimo dai giocatori.”

“Chi è subentrato doveva dare di più ma non voglio cercare colpe o pelo nell’uovo; abbiamo avuto la forza di recuperare, nel momento d’equilibrio loro hanno trovato un jolly. La situazione era difficile ed è difficile, proviamo poi a cambiare qualcosa. Si poteva fare qualcosa di più per contrastare il tiro ma il problema vero sta nel fatto che prendiamo gol da fallo laterale, su quello c’è da lavorare. Mi spiace per i tifosi e per Renzo, adesso la testa bisogna metterla bassa e continuare a spingere”

Vincenzo Velotti

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