In attesa di Perugia-Arezzo

La sciarpata durante l’ultimo derby

PERUGIA-La situazione a Pian di Massiano non è rosea e l’umore non è al massimo, così come hanno anche manifestato i tifosi all’esterno del Curi, esponendo uno striscione che polemico è dir poco (“Ora Basta! Fuori le p***e”; n.d.r) alla vigilia del derby contro l’Arezzo che rivedrà i tifosi ospiti in casa del Perugia dopo ben 13 anni. Ci sono tutti gli elementi dunque per una gara da non perdere, così come evidenziato anche da Zauli in conferenza stampa che ha parlato di una sfida “sentita contro una squadra forte dove dobbiamo dimostrare di aver voltato pagina rispetto a Pineto; ho visto un’elettricità diversa nel gruppo”. Per la seconda uscita davanti ad i suoi tifosi Zauli potrà contare su Montevago mentre Angella è ancora indisponibile così come i soliti Lewis, Dell’Orco e Cisco a cui si aggiunge Seghetti, i cui tempi di recupero dovrebbero aggirarsi per due settimane, e Polizzi squalificato visto il rosso rimediato a Pineto. Ci sono anche buone notizie come i rientri dei nazionali Plaia, Di Maggio e Amoran. Visti gli uomini disponibili lo schieramento dovrebbe essere un 4-2-3-1 con la linea difensiva composta da Giraudo, Plaia, Amoran e Mezzoni, in mezzo al campo Giunti ormai inamovibile con Bartolomei in vantaggio su uno spento Torrasi; sulla trequarti, dietro a Montevago, dovrebbero partire Di Maggio, Matos e Ricci con Lisi che scalpita. A poco più di 24 ore dal derby la tensione è tangibile, i punti in palio pesantissimi soprattutto per il Perugia che, in caso di bottino pieno, potrebbe finalmente dare una sterzata alla sua negativa stagione, magari partendo prorpio da domani sera.

Articolo a cura di Vincenzo Velotti

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