L’analisi della ottava uscita in campionato del Grifo.

PERUGIA-Dopo un mese di settembre da dimenticare (2 sconfitte e 3 pareggi) il Perugia si affaccia ad un ottobre in cerca di risposte e riscatto a partire dalla sfida interna di domani contro la Lucchese. Formisano per la gara di domani proverà a dare continuità agli uomini che ha a disposizione, a cui si aggiungono man mano i recuperi, come quello di Montevago che partirà probabilmente dalla panchina. Molte possibilità che la linea a 4 di Pesaro venga confermata con Angella e Amroan centrali mentre sulle fasce agiranno Mezzoni e Giraudo; confermati in mezzo al campo il duo ormai collaudato Bartolomei-Torrasi con Giunti, così come confermato anche da Formisano oggi in conferenza, ormai imprescindibile. Davanti ritorna Matos che dovrebbe partire dalla panchina mentre titolari Ricci e Cisco con Seghetti prima punta; assenti i soliti noti mentre rientra Squarzoni insieme ad Agosti. La Lucchese probabilmente si presenterà al Curi con il suo collaudato 3-5-2 facendo tuttavia a meno di Fedato e Gucher. Linea difensiva dunque affidata a Sabbione, Gasbarro e Gemignani, in mezzo al campo Quirini, Welbeck, Tamburello, Visconti e Antonini mentre in avanti Saportiti e Sasanelli. I numeri giocano a favore del Perugia che in 12 precedenti ha vinto 9 volte, pareggiato 3 e mai perso: mai come ora per gli uomini di Formisano servirà dare continuità a queste statistiche e cercare i 3 punti che mancano da tanto, troppo, tempo.
Articolo a cura di Vincenzo Velotti





