In attesa di Perugia-Pescara

Domenica delicata per il Perugia, arriva un Pescara in cerca di riscatto.

Il Curi pronto ad ospitare la gara di domenica

PERUGIA-Non esiste domenica che non sia importante, a maggior ragione negli ultimi periodi a Perugia. Il Grifo non spicca il volo, come richiesto settimane fa dalla Curva Nord, sembra proprio che sia zoppo. I continui stop non danno continuità di risultati, nonostante le prestazioni in campo si vedano e qualche buona indicazione arriva; nel calcio tuttavia contano i punti che si fanno sul campo e sono proprio quelli che mancano alla squadra di Zauli. L’obiettivo dichiarato è l’accesso alla zona play-off e, dando uno sguardo alla classifica, non è così utopistico, se solo arrivasse un filotto di risultati utili consecutivi consistente. Le prossime gare (Pescara, Rimini e Vis Pesaro) saranno molto importanti, visto anche la caratura dell’avversario, considerando che il Perugia si esalta con le forti mentre con le “piccole” ha un andamento altalenante, soprattutto in trasferta dove il ritmo punti sarebbe da ultima in classifica. La squadra di Baldini, che non sarà in panchina al Curi vista la squalifica per un turno, arriva nel capoluogo umbro reduce da un andamento terrificante rispetto ad una prima parte di campionato di livello: 3 sconfitte e 3 pareggi, con l’ultima vittoria il 30 novembre, proprio in Umbria, contro il Gubbio. Cabala a parte, Zauli per la gara di domenica pomeriggio, con fischio d’inizio alle 15 diretta dal sig.Mastrodomenico di Matera, presumibilmente sceglierà Gemello tra i pali, linea a 4 composta da Mezzoni (di ritorno dopo la squalifica) e Giraudo sulle fasce con centrali di difesa Dell’Orco e Angella, pronto al rientro da titolare. In mezzo al campo mancherà Torrasi squalificato, al suo posto Broh e Bartolomei si giocano la maglia da titolare al fianco di Giunti. Anche per quanto riguarda i trequartisti, dietro a Montevago in cerca di un gol che manca da 4 partite, ci sono dei ballottaggi: Matos e Di Maggio dovrebbero essere sicuri di partire dal primo minuto mentre Cisco, in netta crescita, potrebbe ritrovare la tiitolarità a scapito di Lisi. Assenti Lewis e Seghetti insieme a Riccardi che dopo la lesione del menisco ne avrà per almeno 2 mesi.

Articolo a cura di Vincenzo Velotti

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