In attesa di Perugia-Ternana

Un frangente della gara del 22/23; fonte: Umbria24

PERUGIA-Il derby, si sa, non è mai una partita come le altre. Due squadre si contendono il dominio, sportivamente parlando, di una regione, con i tifosi che aspettano tutta la stagione per quella che è chiaramente, sia da una parte che dall’altra, la gara più attesa dell’anno, definita da Zauli in conferenza stampa al pari della Champions. Le due formazioni arrivano alla sfida in momenti tra loro diametralmente opposti: la Ternana, nonostante la penalizzazione di due punti, vola in classifica, mentre il Grifo non riesce ad ingranare le marce giuste ritrovandosi dunque in una posizione che non gli compete. Agli ordini del sig.Turrini della sezione di Firenze, assistito da Giancarlo Laghezza di Mestre e Marco Colaianni di Bari con quarto ufficiale Gianluca Renzi di Pesaro, le due compagini si preparano all’appuntamento di domenica con assenze e ritorni da ambedue le parti. Il Perugia negli ultimi allenamenti sembra aver recuperato Amoran che è tornato in gruppo con Angella che, nonostante il lavoro differenziato, potrebbe avere qualche chance di tornare arruolabile; ancora fuori Lewis e Dell’Orco che potrebbe ritornare in gruppo verso fine novembre. Ternana con tutti gli effettivi che hanno portato la squadra di mister Abate a lottare per i vertici del campionato tranne che per Cianci (7 gol in stagione), ammonito nella gara contro la Spal e dunque squalificato; al suo posto Donnarumma o Ferrante che al momento stanno vivendo una stagione non brillantissima con un solo gol a testa. Da segnalare come Romeo e Cicirelli stiano svolgendo la loro preparazione ancora a parte anche se il loro impiego non sembra essere in dubbio. Quello di domenica sarà il 50esimo derby al Curi con un bilancio favorevole al Grifo che ha raccolto 23 vittorie, 17 pareggi e 9 sconfitte siglando 63 reti e subendone solo 23. Alla vigilia della partita, in attesa delle parole di mister Zauli in giornata, la temperatura, nonostante il freddo perugino non sembra risparmiare più nessuno, comincia piano piano a salire fino all’apice che si raggiungerà quando il pallone inizierà a rotolare sul manto erboso.

Articolo a cura di Vincenzo Velotti

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