Analizziamo la complicata trasferta dei biancorossi

PERUGIA-Un filotto di partite ravvicinate, un ritmo che dev’essere sostenuto ad alti livelli per poter puntare alle zone alte della classifica e riscattarsi dopo un’inizio che, numeri alla mano, ha portato solo 5 punti in 4 partite nonostante prestazioni e atteggiamenti che hanno in parte convinto mister Formisano. Si comincia da Pescara, una trasferta che si annuncia complicatissima visto l’inizio sprint della squadra di Baldini che l’hanno portata in testa alla classifica insieme a Ternana (che nella giornata di ieri ha superato per 2-0 la Vis Pesaro in trasferta) ed Entella. Per il Grifo continua l’emergenza infortuni con Leo, Viti e Marconi che si sono allenati a parte, così come Montevago che vede le chance di partire titolare ridotte al minimo con la possibilità di vederlo almeno in panchina; ancora sicuramente assenti Lewis, Dell’Orco, Sylla e Squarzoni con quest’ultimo che dovrebbe recuperare per la partita di settimana prossima. Uomini contati dunque in attacco con Seghetti che si è allenato ieri dopo due giorni di stop e non sembrerebbe essere al meglio, motivo per cui Formisano ha provato Bacchin più avanzato, sostituendolo sulla fascia con Lisi e sperimentando Di Maggio sulla trequarti visto che Ricci potrebbe essere chiamato agli staordinari in coppia d’attacco con Polizzi. Da tener conto anche delle prossime partite che attenderanno i biancorossi con il turno infrasettimanale giovedì 26 al Curi contro il Rimini e l’insidiosa trasferta a Pesaro lunedì 30. Il Pescara arriva con quasi tutti gli effettivi al match nonostante gli stop di Brosco, colpito dall’influenza con Mulè pronto a sotituirlo, e di Pellacani che ha rimediato un lieve affaticamento al flessore che tuttavia non dovrebbe compromettere la sua presenza lunedì sera. In attacco tutti a disposizione visto che ha recuperato anche Vergani, pronto a calcare il prato del Curi. Agli ordini del signor Eugenio Scarpa di Collegno insieme agli assistenti Simone Biffi di Treviglio e Federico Fratello di Latina con quarto ufficiale Domenico Castellone di Napoli quella di lunedì sarà la 25esima sfida tra le due formazioni i cui numeri dicono 8 successi biancoazzurri, 12 pareggi e 5 vittorie biancorosse, l’ultima addirittura nel 2018.
Articolo a cura di Vincenzo Velotti




