
Cosa l ha spinta e la priorità?
La grande volontà della proprietà di progettare a medio e lungo termine con una visione della società che deve crescere. Il club ha bisogno di un restiling a vari livelli e un risultato sportivo eclatante non è imminente. Col lavoro e con la passione bisogna riportarlo dove merita. Ho visto il Perugia più volte e un’idea me la sono fatta, vorrei approfondire cosa c’è da fare parlando con chi lavora dentro a cominciare da Jacopo (Giugliarelli, ndr). Ho parlato col presidente e con Triulzi di molte criticità senza illudere la gente.
Il lavoro insieme Jacopo Giugliarelli?
Ci conoscevamo non bene ma ci conosceremo meglio con un’interazione continua. Per me sarà prezioso interagire con lui e poi man mano si prenderanno le decisioni. Sono qui per fare un quadro generale nei prossimi mesi e vi garantisco che a fine mercato avrò le idee più chiare. E’ evidente che qualcosa faremo.
Quali sono le criticità che ha trovato?
La priorità è quella di crescere e portare il club almeno in una categoria superiore ma ci vorrà del tempo. Ci sono due strade per il risultato: o fare all-in correndo il rischio che il proprietario si disamore se non va bene, oppure si costruisce con criterio; quello che ho sempre fatto, senza fare il passo più lungo della gamba. Non disperdere l’entusiasmo di una società che ha le idee chiare e far crescere le strutture e i risultati senza mettere in pericolo la solidità del club.
Che idea si è fatto della rosa?
Ci sono dei calciatori di ottimo valore con dei giovani molto interessanti e la proprietà attraverso me vuole apportare l’esperienza. Non abbiamo parlato di budget perchè credo che in questo momento c’è un mix di giovani ed esperti; mi viene in mente Dell’Orco che ho avuto sia a Lecce che spezia.
Il tifoso del Perugia vede arrivare Meluso da Napoli e con una carriera di categoria superiore e sono a chiedersi se questo è un segnale su una volontà di tornare a certi livelli?
Il presidente è stato convincente anche se io non hi la bacchetta magica. Io sono venuto perché mi hanno convinto ed io creduto nella bontà con un contratto di due stagioni e mezza con possibilità di prolungamento in caso di promozione, poi tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare.
Priorità tecniche e considerazioni su Zauli?
Ho un’ottima considerazione al di la di due gare che ho visto non fatte benissimo quindi anche lui avrà avuto delle criticità ed insieme lavoreremo per fare un piano. E’ una rosa molto ampia che va sfoltita ed io devo cercare di capirne i correttivi, nel più breve tempo possibile. Il mercato di gennaio è sempre molto difficile per rischio di richieste folli e perchè chi ha giocatori forti se li tiene, si devono creare delle condizioni giuste. Non ho mai fatto proclami perché la gavetta m ha fatto capire che è più facile fare calcio a certi livelli. Qui c’è volontà di fare le cose per bene sennò non sarei venuto ma non sono abituato a buttare fumo negli occhi, Il tifoso vuole vincere a tutti i costi ma bisogna sempre guardare in faccia alla realtà.
Si parla del suo staff e del mercato è bloccato?
Non dal punto di vista economico non ci sarà nessun tipo di blocco ma ci sono problemi con le liste e con un cospicuo numero di giocatori dove dovremo rispettare dei paletti. Per lo staff per il momento mi seguirà Salvatore Antenucci che lavora con me da più di dieci anni.
Fabio Meattelli




