Lorenzo Mambrini: “Ho visto un buon Calzolaro, mi aspetto una prestazione di livello a Mantignana.”

Le parole del tecnico del Calzolaro dopo la sconfitta all’esordio che non sembra aver scalfito le certezze di mister ed ambiente

PERUGIA-La prima giornata è andata in archivio e con essa le prime impressioni delle squadre di tutte le categorie che il panorama calcistico dilettante umbro offre, tenendo conto sia delle gare di coppa già giocate che della prematurità dei giudizi che oggi, a bocce ferme, si possono fare. Lo sa bene, anche dall’alto della sua tanta esperienza nel settore, Lorenzo Mambrini, tecnico del Calzolaro che, dopo aver perso il derby contro la Virtus San Giustino, non pare preoccupato, consapevole del gruppo di ragazzi che allena. Di seguito l’intervista del mister.

Mister Mambrini sulla destra ed il presidente Caproni sulla sinistra; fonte: Eccellenza Calcio

Esordio amaro mister, come ci commenta la sconfitta? 

“Le prime partite sono sempre un po’ così, sono difficili per tutti, un po’ come il primo giorno di scuola, non cerchiamo nessuna giustificazione, loro sono stati molto cinici, noi un po’ troppo spreconi come si vede anche dalle immagini; vanno fatti i complimenti all’avversario, però posso dire che al 70% ho visto un buon Calzolaro, siamo sulla giusta strada.”

Come ha visto i suoi ragazzi ieri? É contento del mercato fatto?

“Sono molto contento del mercato, la società ha fatto bene e ha fatto dei sacrifici, ha cercato di mettere le mani laddove c’era bisogno di inserire dei ragazzi validi che dal 24 luglio si stanno impegnando con volontà; abbiamo lavorato bene, è stata una preparazione tosta, ad oggi sottolineo che il Calzolaro non ha giocatori infortunati. Questo porta tanta soddisfazione da parte nostra, pensiamo di poter fare un ottimo per campionato e bene in coppa; abbiamo avuto questi due scivoloni con il Città di Castello in Coppa e questa sconfitta in un derby molto aperto dove onestamente potevano vincere entrambe. Non siamo preoccupati, continuiamo a lavorare con entusiasmo, l’ambiente è sereno e sano ma non lo scopro io, i ragazzi lavorano sodo e ci stiamo preparando per Mantignana, sarà molto difficile dato che l’ho visto bene a Montone, si sono giocati la pagnotta contro una squadra molto forte, secondo me i favoriti, che ha fatto due gol solo nel secondo tempo.”

A proposito di questo, andate a Mantignana la prossima giornata, cosa si aspetta dalla prossima partita? Una reazione o una conferma?

“Non penso che i ragazzi alla prima di campionato hanno bisogno di reazione, quella viene spontanea, mi aspetto prestazione, compattezza, andare lì e fare la nostra partita sempre con il rispetto per il rivale. Abbiamo una squadra che lotta per la salvezza, noi andremo lì a fare la nostra prestazione consapevoli di chi abbiamo davanti, la reazione ci sarà, la prestazione invece la voglio vedere e spero che sia bella e di carattere, poi il calcio é imprevedibile, vediamo cosa succederà in campo.”

Qual é l’obiettivo quindi per questa stagione?

“Noi con tanta umidità e come ha chiesto il presidente Caproni, oltre che il direttore generale Granci, dobbiamo puntare alla salvezza, la Promozione é la Serie A per noi. Vogliamo dare ai dirigenti che lavorano dietro le quinte e che fanno tanti sacrifici a livello personale e per tenere sempre i conti in ordine una soddisfazione di fare il campionato di Promozione anche il prossimo anno, per noi sarebbe il massimo.”

Come vede invece il vostro girone? Qualcuno dice che sia il più equilibrato

“Il Girone B secondo me è molto tosto, parlo per tutti gli obiettivi; da noi vedo un Montone super favorito, ci giocatori da categoria superiore, un allenatore bravo con cui sono anche molto amico, un direttore con esperienza in Serie C, il presidente Bei infine che fa funzionare tutto bene. Il nostro girone secondo me ha già un vincitore annunciato, la situazione per i play-off la vedo poco chiara e secondo me sarà quella più imprevedibile, invece per la salvezza ci sono 7-8 squadre che se la giocano.”

A bruciapelo, chi sarà la sorpresa?

“Secondo me la sorpresa sarà il città di Castello, da tutti considerata con un po’ indietro vista la penalizzazione, a mio avviso ha dei bravi ragazzi argentini che stanno facendo molto bene, rispetto agli altri sarà la sorpresa del campionato proprio perchè tanti non la considerano come dovrebbero fare.”

Articolo ed intervista a cura di Vincenzo Velotti

Condividi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *