Mister Turchi pronto a giocarsi le sue carte.

Le parole dell’allenatore prima della gara play-off.

PERUGIA-In vista della sfida di domenica 5 maggio, che vedrà confrontarsi il Magione contro la San Marco Juventina, abbiamo raggiunto telefonicamente il condottiero della squadra, mister Ettore Turchi, per farci raccontare qualcosa in più sulla sfida che attende lui e i suoi ragazzi. Ricordiamo che la San Marco Juventina ha a disposizione sono la vittoria per raggiungere in finale play-off il Capocavallo, qualora maturasse un pareggio o una sconfitta passerebbe il Magione.

Giocate i play-off contro un avversario con cui non avete mai perso in campionato, raccogliendo un pareggio e una vittoria, cosa si aspetta da questa gara secca che é sempre una partita a sé? 

“Il Magione si trova da due anni al vertice, ovviamente non é lì per caso, é una squadra di tutto rispetto, con giocatori forti e temibili; noi abbiamo una partita molto difficile in trasferta dove siamo costretti a vincere dato che è l’unico risultato che ci farebbe approdare in finale. Ci giocheremo le nostre carte al meglio.”

Come ha impostato la stagione insieme alla dirigenza? Si aspettava di arrivare fino a questo punto? 

“Quando sono arrivato io l’idea era di fare piccoli step, un passo alla volta cercando di porci un obiettivo sempre maggiore. L’anno scorso é stato un campionato di assestamento mentre in questo siamo riusciti a raggiungere i play-off. La stagione é fatta di alti e bassi, ho a disposizione una squadra buona e siamo riusciti a centrare l’obiettivo considerando che serviva una quota punti tra i 50 e i 55, inoltre ci siamo migliorati rispetto all’anno scorso. C’é anche da tenere in considerazione che abbiamo avuto davanti due squadre che hanno fatto un campionato a sé come Torgiano e Capocavallo, noi siamo rimasti attaccati al treno play-off punto a punto.”

Preparerà la gara in modo specifico? É previsto un richiamo di preparazione o delle novità tattiche? 

“Prepareremo la gara come abbiamo sempre fatto, il Magione lo conosciamo e loro conoscono noi; é una partita che dobbiamo vincere e sarà importante sfruttare gli episodi che si presenteranno. Sono tutti a disposizione, compreso Iturralde che non ho avuto a disposizione per una lunga squalifica, per il resto non ci saranno novità in particolare”.

In vista di questa gara importantissima é previsto un pranzo o qualcosa di scaramantico nel pre-partita o non cambiate nulla rispetto al solito?

“No, non si cambia nulla rispetto al solito, almeno a livello di gruppo, a livello individuale ognuno avrà sicuramente le sue scaramanzie ma come collettivo faremo come abbiamo sempre fatto, siamo un gruppo unito. Noi ci siamo sempre radunati il giorno della partita, pranzeremo insieme e andremo a giocare, determinati per provare a vincere” 

Di fronte a voi affrontate bomber Carpinelli, oltre a lui che é la prima minaccia da contenere, temete altro degli avversari? 

“In qualche modo i giocatori li conosciamo, come loro conosco noi d’altronde. Carpinelli non lo scopro sicuramente io oggi, ha fatto più di 60 gol in due anni quindi é una minaccia che va tenuta ovviamente in considerazione. Siamo preparati collettivamente ad arginare i pericoli, poi ovviamente ognuno ci deve mettere il suo; posso dire che confido nei miei ragazzi e nei miei difensori” 

Articolo ed intervista a cura di Vincenzo Velotti

Condividi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *