Perugia, “Arena Curi” ritira il progetto, e adesso?

Fonte: Calcio Grifo

PERUGIA-Continua a tener banco la questione stadio nel capoluogo umbro. Con il closing ormai imminente, l’affare più caldo, anche a livello di tempistiche, è quello riguardante la casa, sportivamente parlando, dei biancorossi. Come abbiamo già raccontato precedentemente il fondo “Arena Curi” si era fatto avanti per proporre un nuovo impianto sportivo al Perugia: la proposta avanzata prevedeva la demolizione dell’attuale complesso sito a Pian di Massiano in modo da poter realizzare, in un area stimata di circa 50.000 mq, delle installazioni di tipo commerciale, medico e ricettive. L’investimento complessivo sarebbe ammontato a circa 76 milioni di euro di cui 2 milioni stanziati per adeguare lo Stadio degli Ornari di Ponte San Giovanni in modo da poter ospitare le gare del Grifo in casa, almeno temporaneamente, mentre contributo richiesto al Comune era stimato intorno ai 3 milioni di euro. Proprio la nuova giunta ha deciso di declinare la proposta, formalizzando il suo rifiuto alla richiesta di interesse pubblico per il progetto di Arena Curi. La decisione è figlia delle criticità già accumulate nel 2023 ed ancora non risolte tra cui: le problematiche riguardanti il sistema infrastrutturale dell’area di Pian di Massiano, con dubbi sulla effettiva sicurezza e gestione dei lavori; le perplessità di natura economica intorno agli investimenti previsti (centro commerciale, albergo, centro medico) le quali fanno emergere un precario equilibrio di natura finanziaria; le interferenze tra il settore pubblico e privato sulla questione della demolizione, stimata in almeno 24 mesi visti i problemi idraulici della zona fino ad arrivare alla soluzione dello Stadio degli Ornari di Ponte San Giovanni che non convince al 100%. Detto ciò Arena Curi, che dal canto suo ha avanzato una proposta molto ambiziosa, ha deciso di ritirare il progetto, senza aspettare la bocciatura formale della giunta che sembrava essere imminente. La decisione è scaturita anche dalla volontà politica dichiarata dalla sindaca Vittoria Ferdinandi che non intende abbracciare lo stesso progetto del fondo. Dunque la volontà dell’amministrazione comunale vede il proseguimento del lavoro avviato dalla precedente giunta, utilizzando un mutuo già ottenuto di 5 milioni di euro dal Credito sportivo al fine di realizzare degli interventi per riqualificare lo stadio, tramite una riqualificazione per stralci, dunque intervenire solo su alcune aree del Curi, senza demolizioni totali. Obiettivo principale è la copertura dello stadio stesso, il tutto tramite una soluzione più economica e finanziariamente sostenibile rispetto al progetto di Arena Curi.

Articolo a cura di Vincenzo Velotti

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