Le indiscrezioni porterebbero ad un cambio di guida tecnica, in attesa della conferenza del presidente prevista per oggi alle 16:30.
PERUGIA-Tre sconfitte nelle ultime quattro uscite al Curi, 13 punti raccolti in 11 giornate ed una tifoseria che chiede a gran voce, soprattutto dopo il triplice fischio di domenica contro il Milan Futuro, il suo esonero. Questo è il bilancio di Alessandro Formisano in questi tre mesi di lavoro fatti di alti e bassi caratterizzate da prestazioni di buonissimo livello a cui sono seguite sonore ed inspiegabili sconfitte, vedi Rimini e Milan Futuro. Le indiscrezioni raccolte parlano di una prima riunione tecnica nel pomeriggio di ieri, con tutti gli organi dirigenziali presenti, subito dopo la sconfitta, a cui sarebbe arrivato un nulla di fatto, con le parti dunque decise ad andare avanti insieme. Le ragioni riguarderebbero sia la questione logistica, date le due trasferte ravvicinate, sia il tempismo di trovare un eventuale sostituto. Ebbene, in tarda serata, parrebbe che la dirigenza avesse avuto un ripensamento in vista del plebiscito popolare che chiedeva il sollevamento dall’incarico del tecnico; ecco che in questo frangente di tempo si sia sondato il terreno per capire la fattibilità di un cambio in panchina con i contatti che pare siano stati intrattenuti con Tesser, Tendino e Zauli, con quest’ultimo che sembrerebbe essere il prescelto. Giornata dunque che si prospetta estremamente frenetica tra la conferenza odierna di Faroni, che potrebbe darci qualche indizio in più (anche se l’assenza di ieri in sala stampa di Formisano fa molto rumore), il possibile esonero dell’attuale tecnico e l’annuncio del sostituto, con il Perugia che tra 48 ore sarà in campo a Sassari contro la Torres. Il tempo stringe, in attesa dei prossimi risconti, le ore che seguono potrebbero scrivere una nuova pagina per la società di Pian di Massiano.
Articolo a cura di Vincenzo Velotti





