Dopo la conclusione di una stagione agonizzante il Perugia brancola nel buio, al momento di certo ci sono solo i rinnovi automatici che arrivano man mano.
PERUGIA-Nel mondo del calcio le cose cambiano in modo molto rapido. Il Perugia l’anno scorso, concludendo una stagione anonima a metà classifica, si era posta, almeno tacitamente, l’obiettivo di migliorare il piazzamento precedente. La tragedia, sportivamente parlando, si è consumata rapidamente: i famosi 3 punti in 10 giornate che hanno condannato anzitempo il cammino in campionato del Grifo che si è salvato per il rotto della cuffia grazie alla cura Tedesco-Gaucci-Novellino. Proprio questo terzetto è il fulcro della questione, oltre a quella societaria che sicuramente non è raggiante e non rassicura i tifosi biancorossi.
Dopo l’ultima gara a Forlì mister Tedesco si è lasciato andare a delle dichiarazioni ricche di commozione che, tuttavia, hanno aperto qualche crepa in quella che sembrava essere una decisione già presa, ovvero l’addio a fine stagione. L’incontro, anticipato dall’allenatore palermitano, c’è effettivamente stato con Borras, Gaucci e Novellino che si sono visti com’era solito fare dopo ogni partita. La conclusione è stata un nulla di fatto: il più classico degli incontri interlocutori che ha solo rimandato una questione che rimane con tanti punti di domanda.
Le cose certe sono due: la prima riguarda i rinnovi automatici all’interno dei contratti di alcuni calciatori, cioè Canotto, Ladinetti e Stramaccioni; la seconda ha a che fare con le solite questioni societarie. Il rebus che riguarda la guida tecnica è legata a quella dirigenziale. Da parte di Borras, infatti, non sembrerebbero esserci problemi a continuare il rapporto con il terzetto che ha salvato il Grifo e che gode di tutta la stima e l’amore della piazza, tuttavia ci sono delle problematiche da sciogliere. Le ben note vicende personali di Faroni fanno pensare ad una nuova figura a capo dell’organigramma, pur senza la vendita dell’intero pacchetto azionario, magari con l’ingresso di nuovi sponsor che potrebbero portare una forza economica per un progetto più ambizioso che, qualora fosse in accordo con le idee di Tedesco, Gaucci e Novellino, significherebbe continuare insieme.
Si resta ancora nel campo della pura speculazione: il nome di Claudio Antonini di Central Energy, lo sponsor più importante, è quello che circola con più frequenza. Da parte del direttore generale tuttavia è arrivata nei giorni precedenti una forte smentita. Ancora tanti nodi da scogliere dunque per un Perugia che nelle prossime potrebbe dare delle risposte forti su quella che sarà, almeno in linea teorica, la prossima stagione
Articolo a cura di Vincenzo Velotti




