Perugia-Spal, le parole dei protagonisti

PERUGIA-Una vittoria rotonda, meritata e mai in discussione quella del Grifo, così come raccontata da noi nella diretta testuale dal Curi, di seguito le dichiarazioni dei protagonisti della sfida. Bartolomei il primo ad arrivare in sala stampa, ha voluto subito sottolineare come “non è cambiato niente rispetto ad anno scorso, abbiamo capito cosa ci chiede il mister rispetto a quanto già ci chiedeva anno scorso, noi dobbiamo pensare a lavorare, star bene fisicamente e fare il massimo; anno scorso è stato difficile visto l’ingresso a campionato in corso, rispetto alla partita d’esordio volevamo riscattarci e vincere per dare un segnale. Il periodo che viviamo è difficile per tutti, sia per giocatori che per società, siamo stati tutti bravi ad isolarci e abbiamo dimostrato stasera di essere dei professionisti. La partita è stata approcciata in modo diverso rispetto a quella precedente, in fase di non possesso siamo stati più attenti e abbiamo sfruttato il nostro centrocampo con due interni, vista anche la loro disposizione a 3, giocando molto sulla seconda palla.”

Mister Formisano si è concentrato sul complessivo e sul “lavoro complessivo del gruppo e su come stiano lavorando bene sopratutto nel trascinare i giovani sulla giusta strada e sull’esempio; la cosa importante è essere atleti sia in campo che fuori, sono contento in particolar modo di Daniele (Montevago, n.d.r) che chiude l’azione prima nella porta avversaria e poi nella nostra, non molla nulla e questo è ciò che accomuna questi ragazzi, la voglia di stare insieme e di lavorare, sacrificandosi l’uno per l’altro. Riguardo gli altri ragazzi, in particolar modo su Emanuele (Torrasi, n.d.r) dobbiamo ricordare che lui ha esordito prima in Serie A, poi gli infortuni l’hanno penalizzato, per necessità l’anno scorso abbiamo giocato con un centrocampo a 3 e lui da play può invadere meno, se ha spazio sulla trequarti è molto pericoloso, vedi l’assist a Latina ed il gol che ha realizzato, ha un intelligenza sopra la media e oggi l’ha dimostrato ancora una volta. C’è tuttavia sempre da migliorare, con consapevolezza ed umiltà, dobbiamo limare e capire cosa abbiamo sbagliato e andare a correggere, in particolar modo nei primi 10 minuti della ripresa stavamo soffrendo e lì dobbiamo farlo con umiltà, l’idea di un calcio sempre in avanti e portato al duello può rendere questa analisi leggera, se riusciamo a capire che il calcio è fatto di sacrificio e difesa possiamo salire un altro step.

Il protagonista della partita che ha siglato una doppietta, Montevago (5 gol in 4 partite), ha voluto evidenziare le sue qualità ed i suoi obiettivi dichiarando che “la fame è tanta, tanta voglia di riprendermi ciò che non mi sono preso anno scorso e voglio dare il massimo, sento la fiducia di tutti, della società, del mister, dei compagni e dell’ambiente e questo mi porta a dare il massimo. L’aspetto fisico per me è importantissimo visto che è il mio principale punto di forza, dò tutto ai miei compagni e loro mi ripagano e lo apprezzano, questo mi fa molto piacere; ho voglia di far stare il Perugia dove deve stare, cioè il più in alto possibile, ovviamente la stagione è lunghissima, abbiamo bisogno di entusiasmo anche dai tifosi che ci sostengono, dobbiamo rimanere umili. Lavoriamo tanto, gli allenamenti sono duri ed intensi, riesco ad essere lucido nonostante il tanto sacrificio che dò in campo, so che posso fare bene, non guardo i numeri, penso solo a dare il massimo per la mia squadra.”

Articolo a cura di Vincenzo Velotti

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