Tedesco: “Domani una gara diversa dalle altre, c’è bisogno di positività.”

Le parole del mister biancorosso alla vigilia del derby

Il mister in sala stampa ad omaggiare Renzo Luchini

PERUGIA-Vigilia più particolare del solito quella che precede il derby tra Perugia e Ternana dopo la sconfitta di settimana scorsa contro la Juventus Next Gen e la scomparsa di Renzo Luchini che ha scosso tutto l’ambiente a Pian di Massiano. Di seguito le parole di Giovanni Tedesco al suo primo derby da allenatore.

“In questi giorni è venuto a mancare una grande persona ed un grande amico; per me rimane un fuoriclasse, un numero 10, è il giusto riconoscimento per lui ed è un messaggio per la squadra: spirito d’appartenenza ed un grande cuore per domani.”

La squadra arriva bene, a parte quello che è successo per Renzo. Siamo arrabbiati dopo la brutta prestazione contro la Juve, ci siamo allenati bene, ho tutti a disposizione ma arrivano tutti benissimo. Voglio ringraziare la curva che è sempre vicina a noi; questo è un altro spunto che domani dobbiamo prendere.”

“Se noi siamo quelli di Livorno, Arezzo e Vis Pesaro non temiamo nessuno nonostante il rispetto che nutro verso la Ternana ed il suo allenatore. Ho sempre detto che casa nostra dev’essere protetta; rispetto c’è ma non temiamo nessuno quando giochiamo in casa.”

Nessuna disfatta o catastrofe dopo la Juve, siamo incappati in una giornata no ed io sono stato il primo responsabile; è stata una gara molto brutta, nonostante la giornataccia, frutto di una settimana vissuta male, comunque hanno creato qualcosa. Vorrei che ci fosse un po’ di positività attorno all’ambiente, abbiamo bisogno di aiuto da parte di tutti, nessuno escluso. In questo momento la realtà dice altro rispetto a 20 anni fa, in generale vorrei che la squadra sia spinta.”

Rischi della gara? Ci sono delle gare diverse, questa è una; tutto il resto è secondario, soprattutto quando vivi questo tipo di partita. Domani l’unico sicuro è Angella, il capitano, del resto non ho deciso nulla, ho le idee chiare rispetto a quello che voglio, per il resto devono stare tutti sulla corda e rimanere pronti ad ogni eventualità.”

Articolo a cura di Vincenzo Velotti

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