Tedesco: “Pensiamo solo al Bra, la squadra ha l’ossatura giusta.”

Le parole del tecnico biancorosso alla vigilia della gara contro il Bra

PERUGIA-Scontro diretto per la salvezza. Ad agosto nessuno avrebbe immaginato che queste parole potessero essere associate al Perugia che partiva con altri obiettivi e progetti diversi; tutto nella norma invece per il Bra che, da neopromossa, sta facendo la stagione che tutti si aspettavano. Le due squadra arrivano a questa gara in momenti non troppo diversi. Il Perugia è reduce da due vittorie consecutive, di cui l’ultima in trasferta a Guidonia ha interrotto un digiuno di quasi 2 anni (0-1 ad Ascoli con Formisano in panchina, una vita sportiva fa). Il Bra ha collezionato 5 risultati utili nelle ultime 6, macchiata solo dalla sconfitta contro la Ternana. L’importanza della gara è massima considerando anche il valore dell’avversario che non si chiama né Forlì né Guidonia Montecelio, le ultime due vittime del Grifo; presenta la gara mister Tedesco che sta già iniziando a vedere le prime mosse della dirigenza umbra con l’arrivo dell’attaccante Alessio Nepi, in ballottaggio con Bacchin dal 1’ minuto, seguito dalla partenza di Giraudo, messo ai margini del progetto rispetto a quanto avevano fatto le precedenti guide tecniche.

Volevo iniziare col ringraziare i tifosi, ci danno tanto supporto ed amore, anche in questi giorni di avvicinamento alla gara importantissima con il Bra. e stiamo vedendo la luce calcisticamente parlando il merito è anche il loro. Siamo consapevoli dell’importanza della partita, voglio pensare al percorso ma non troppo in là, voglio pensare solo al Bra. Sono una squadra che lotta, corre, molto organizzata, bisogna avere la fame e la cattiveria di non sottovalutare l’avversario, dobbiamo continuare sulla strada che abbiamo intrapreso.”

Sui tre gironi ci sono molte squadre che giocano in modo simile, dunque col 3-5-2, la partita sarà difficile, sono compatti e ripartono, non dobbiamo aver fretta di forzare la giocata, dobbiamo trovare le soluzioni nei duelli individuali, Bacchin, Montevago e Manzari saranno importanti, il tema è anche quello.”

Nepi? Voluto fortemente da Riccardo, è il profilo adatto per quello che cerchiamo, ha voluto fortemente il Perugia facendo anche delle rinunce, fanno capire il profilo che abbiamo. Parte dalla panchina, ci sarà spazio per lui; abbiamo pensato di strutturare la squadra facendo delle coppie: ci stiamo riuscendo, a centrocampo ho 4 giocatori molto forti, Nepi fa parte di questa strategia. Giunti? Rientra nei 4 che ho detto, però parte dalla panchina.”

Gestione dei giocatori? Giunti ha 3 anni di contratto col club, c’erano dei rumros ed il ragazzo essendo poco sereno è rimasto a casa, adesso che la situazione lo permette può giocare; ho sempre pensato che questa fosse una squadra che con 3-4 ritocchi potesse salvarsi in modo super-tranquillo. Ho fatto delle scelte su chi non rientrava nei piani. Adesso la priorità è la gara col Bra.”

Rotazioni? La formazione per 10/11 è fatta, manca solo la scelta di un ultimo dettaglio su Megalaitis, è un giocatore importante, sono contento di averlo così come Joselito che ha cambiato passo dopo che l’ho stuzzicato, sono due giocatori forti così come Giunti e Tumabrello. La cosa bella è che quando un allenatore subentra non conosce i giocatori quindi fa delle prove, Tumbarlelo l’ho messo a destra e ha fatto male, a sinistra invece molto bene. Tozzuolo? La difesa è confermata quella di Guidonia, quello che cambia è l’interpretazione rispetto all’avversario, Dell’Orco ci dà un uscita più pulita, Tozzuolo è quel giocatore che tutti vorrebbero.”

Vincenzo Velotti

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