Tedesco: “Stiamo alzando il livello, per domani ho molti dubbi di formazione.”

Le parole del tecnico alla vigilia del derby contro l’Arezzo

PERUGIA-Una vigilia particolare per tanti motivi quella che precede la sfida contro l’Arezzo. Il primo derby della stagione, la prima della classe al Curi, l’entusiasmo che non dev’essere in alcun modo frenato dopo la cura Tedesco-Novellino-Gaucci. Per il Grifo si riparte dopo il pareggio amaro di Pontedera mentre l’Arezzo vuole proseguire la sua marcia e non lasciare la vetta e dimostrare di non soffrire di vertigini. Gara nella gara anche per i tanti ex che saranno presenti in campo e non a Pian di Massiano domani alle 14:30, come lo stesso Bucchi, oggi condottiero degli amaranto. Di seguito le parole del mister biancorosso.

Tutti stanno alzando il loro livello: nei primi 10 giorni ho preparato 3 partite e non ho potuto conoscere al meglio i ragazzi, adesso sia a livello fisico che mentale c’è stato uno step in più: posso contare su 20 giocatori e questa è una gran cosa.”

L’Arezzo fino ad oggi ha fatto un gran lavoro con Bucchi, non sei primo per caso. Il percorso passa anche dall’anno scorso quando hanno avuto tempo per lavorare in modo da sistemare la squadra, Cristian ha vissuto esperienze in grandi piazze ed ho un gran ricordo ma penso che sia l’avversario giusto per noi oggi in modo da alzare l’asticella. La classifica non è sempre veritiera e anche lui sa che non ci sono 25 punti di differenza tra noi e loro ma può capitare che le stagioni nascono male, adesso dobbiamo tirarci fuori da dove ci siamo andati a mettere.”

Derby senza tifosi? Penso che sia una sconfitta per il sistema, è una cosa che non mi piace ma se è stata presa questa decisione un motivo c’è. Guardo in casa mia con la gente che ci supporta e dobbiamo far valere il fattore casa, prima di prendere i punti qua per tutti dovrà essere molto difficile.”

“Un allenatore deve avere la capacità di vedere e capire i suoi ragazzi, ci sono dei giocatori che mi stanno mettendo in difficoltà come Tumabrello, Calapai, Bacchin e Torrasi. Per domani ho tanti dubbi ma è bello quando ci si trova in questa situazione. Ho trovato una squadra forte e non lo dico perché sono l’allenatore: è un gruppo forte, sano e con delle qualità, ho almeno due alternative per ruolo se non tre in alcuni casi, sto lavorando tanto sulla testa.”

Bartolomei? Decido in base a cosa vedo: Bartoloemi non era nella mia testa dopo i primi due giorni, poi mi sono accorto in un amichevole che doveva esserci dato che ha delle letture, personalità, carisma. Anche Tozzuolo mi ha fatto cambiare idea in un amichevole dopo un recupero di 50 metri in amichevole.”

“Per domani voglio un Grifo rampante e non come l’ho visto quando sono arrivato. Ci tengo anche ad essere vicino a Renzo Luchini, lo abbraccio forte e lo aspetto al Curi.”

V.V

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