L’analisi del post-gara con le parole del mister e di Torrasi
PERUGIA-Un altro stop, l’ennesimo, per il Perugia. Sembra quasi che il copione da inizio stagione non sia mai cambiato: buone indicazioni dei giocatori, buone prestazioni, dei passi in avanti testimoniati anche da vittorie o comunque risultati di spessore che non vengono poi confermati viste le continue e ripetute sconfitte nel momento in cui c’è bisogno di certezza. Il tonfo a Gubbio arriva dopo due pareggi ed una vittoria, in cui c’era la sensazione che il Perugia aveva raccolto meno di quanto meritasse, con il derby che poteva essere un’inversione di rotta, vista anche la classifica molto equilibrata dove ogni punto pesa come un macigno. La trama a Gubbio è quella delle più classiche rivalità locali, caratterizzata da un primo tempo bloccato, con poche occasioni, tanti errori tecnici ed un agonismo alle stelle, agevolato anche da un terreno di gioco non in perfette condizioni risultato molto pesante. Con il secondo tempo cambia lo spartito: le squadre si allungano, entrambe colpite da un calo fisico che dà vita ad un match più aperto e ancora più in bilico di quanto già fosse.; sono addirittura due le occasioni che capitano al Perugia, sui piedi di Montevago e Cisco, per passare in vantaggio, entrambe fallite dai biancorossi. L’episodio che cambia la gara è però il rosso a Torrasi, per doppia ammonizione, che arriva subito dopo il cambio di Zauli che invece di togliere il giocatore ammonito, decide di mettere da parte Giunti. Da lì in poi il Perugia si abbassa, il 4-4-1 di Zauli regge e tiene botta fino al 93′, quando la zampata di Rosaia, su assist di D’Ursi, consegna il derby agli eugubini. In mixed zone Torrasi, espulso nella seconda parte del secondo tempo, ha evidenziato come “la squadra ha combattuto ed ha lottato, siamo dispiaciuti e rammaricati visto che siamo noi che determiniamo le partite, nel bene e nel male. Mi assumo le responsabilità dell’ingenuità che hanno portato all’espulsione. Fa male perdere così visto che abbiamo avuto due occasioni anche con l’uomo in meno”. Il mister si è concentrato sui suoi uomini che hanno dato il massimo impegno “difendendo anche con l’uomo in meno, poi ti abbassi ed il gol arriva. Non meritavamo la sconfitta, non abbiamo avuto qualità negli ultimi metri e adesso vogliamo voltare pagina visto che domenica avremo il Pescara in casa e non possiamo pensare a quanto successo stasera.”
Vincenzo Velotti





