Black Angels, Recchia cerca spazio: “Pronta a dare il mio contributo”

Quest’estate è stata un bel mix: tre settimane con la Nazionale Under 21, sempre allenamenti e forma fisica da mantenere, però c’è stato anche tanto mare con gli amici e anche Imma è venuta a trovarmi. Abitiamo a pochi chilometri di distanza e abbiamo passato qualche giornata insieme. Siamo molto unite“, racconta Stefania con il sorriso di chi ha ancora tutta la carriera davanti ma già sa cosa voglia dire giocare tra i grandi. Dopo una stagione d’esordio vissuta tra emozioni forti e la naturale tensione del debutto in A1, ora Recchia si dice più consapevole e serena:

L’anno scorso era tutto nuovo, ora so cosa aspettarmi. Certo, non so quanto giocherò, ma ogni volta che coach Andrea Giovi mi chiamerà, sarò pronta. Il mio ruolo sarà dare respiro a Imma quando serve e farmi trovare sempre preparata“.

Il primo obiettivo? Fare gruppo. E qui Stefania non ha dubbi:

L’ambiente è ottimo, come lo è stato l’anno scorso. Speriamo di creare subito legami forti, perché è da lì che nasce una stagione positiva. Puntiamo a una salvezza tranquilla, poi se ci sarà qualcosa in più, come i playoff, ben venga. Ma prima di tutto bisogna lavorare bene e partire col piede giusto“.

Prima di tornare in palestra, la giovane atleta si concede ancora un piccolo break:

Ho ancora due settimane di riposo e un viaggio in Albania da fare, poi si parte. I primi giorni saranno tosti – la preparazione, il caldo di agosto – ma una volta superato quello, sarà tutto in discesa. E non vedo l’ora di conoscere le nuove compagne“.

Determinata, matura e con la giusta leggerezza: Stefania Recchia è pronta a prendersi il suo spazio, a piccoli passi, al fianco della sua guida Sirressi. Con l’energia della gioventù e la testa già da professionista.

BEATRICE GARDINI TRIONFA ALLE UNIVERSIADI – Beatrice Gardini scrive un’altra pagina importantissima della sua giovane carriera. La schiacciatrice delle Black Angels ha conquistato la medaglia d’oro alle Universiadi 2025, disputatesi a Berlino, vestendo con orgoglio la maglia della Nazionale italiana. Un percorso netto e brillante quello delle azzurre, iniziato con la vittoria per 3 a 0 contro gli Stati Uniti, proseguita poi con i successi contro Cina Taipei, Australia, Repubblica Ceca e Germania e culminato in una finale vinta per 3 a 1 contro il Giappone. Per Beatrice è il coronamento di un’estate intensa, ma anche la conferma del suo valore e della sua crescita costante. L’oro universitario non è solo un titolo da aggiungere al palmarès, ma una spinta ulteriore verso una stagione da protagonista anche con il club. Non è invece andata bene all’altra schiacciatrice di Perugia impegnata in questo torneo, la tedesca Romy Jatzko, che ha perso il bronzo nella finalina contro il Brasile.

Ufficio Stampa Bartoccini MC Restauri Perugia

F.M.

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