Fiducia, serietà, rispetto reciproco e positività: ecco la ricetta del Tuoro nelle parole del suo presidente.
PERUGIA-Vincitore del girone B di Prima Categoria, il Tuoro ha centrato la Promozione dopo aver fatto di un sol boccone le avversarie, mantenendo un distacco sempre considerevole fin da festeggiare il salto di categoria con 4 turni d’anticipo. Ne parla il presidente Cristiano Pazzaglia, artefice della prima storica vittoria del campionato per la società lacustre.
Ci può fare un commento sulla stagione trascorsa, culminata con salto di categoria?
“Quella trascorsa è stata una bella e grande esperienza, abbiamo dominato il campionato, avevamo la sensazione di essere la squadra più forte e compatta e siamo andati diretti all’obiettivo; i ragazzi sono stati micidiali, hanno condiviso questa galoppata senza mai guardarsi dietro. Abbiamo vinto il campionato con tanti punti di distacco a 4 giornate dal termine se non vado errato, in 60 anni non era mai successo e siamo ancora in festa. Abbiamo avuto dalla nostra un grande lottatore e guerriero, mister Renzetti, che ha trascinato tutto il gruppo, la squadra era sempre più unita e più forte partita dopo partita.”
Come si arriva ad un traguardo del genere? Cosa si aspetta dalla prossima stagione?
“La ricetta giusta é la condivisione con dei ragazzi di un progetto comune e creare una società dove c’è disciplina e rispetto reciproco; l’obiettivo era ridare fiducia anche ad un paese che cominciava a perdere colpi. Le parole chiavi dunque sono state fiducia e serietà, oltre al rispetto reciproco; sono valori in cui credo fortemente e che ho cercato di trasmettere sia al gruppo che ai nuovi che sono arrivati ed arriveranno. Per la prossima stagione, mi aspetto di rifare un campionato positivo, quello che differenzia il calcio é il gruppo e la fiducia, sono le armi principali che vanno oltre chi scende in campo; ho chiesto positività, testa alta e positività verso nuovi traguardi.”
Qual è stata la partita della svolta che vi ha fatto capire di puntare alla promozione?
“Credo che l’abbiamo capito quando siamo arrivati a dicembre-gennaio, avevamo già accumulato un discreto vantaggio e avevamo l’impressione che era tutto in discesa da lì in poi; potevano fermarci solo degli infortuni che non ci sono stati o comunque una flessione da parte nostra che non abbiamo avuto; la costanza e la perseveranza ci ha guidati alla vittoria finale.”
Quali obiettivi nel medio-lungo termine?
“Abbiamo confermato in blocco il gruppo: vogliamo rimanere il più a lungo possibile in Promozione e cercare di costruire un qualcosa di solido. Il calciomercato é difficile, ha le sue insidie e le sue problematiche strutturali, in particolar modo per quanto riguarda la questione dei fuori quota; cercheremo di fare il massimo per rinforzare un gruppo comunque valido andando a completare i reparti di difesa, centrocampo ed attacco; la squadra sarà completamente giovane, poi con il giusto mix di esperienza pensiamo di poter fare una Promozione degna di nota.”
Articolo ed intervista a cura di Vincenzo Velotti




