Abbiamo intervistato l’allenatore del Palazzo, Federico Coraggi, che ci ha parlato a 360 gradi della stagione e degli obiettivi dei suoi. Di seguito le dichiarazioni.

Avete iniziato un’ottima stagione, quali sono gli obiettivi per quest’anno?
“Siamo arrivati pronti per l’inizio del campionato e sono contento di come abbiamo iniziato, potevamo tuttavia fare meglio ma questo ci deve spingere a dare sempre più. Per quanto riguarda gli obiettivi noi vogliamo stare nella parte alta della classifica col gruppo fino all’ultimo, questo è il nostro obiettivo ma non sarà facile.”
Che identità vuole dare alla sua squadra e come ha cercato di interpretare il gioco alla luce dei giocatori che dispone?
“Ogni allenatore deve cercare di dare un’identità alla propria squadra, questo è ovvio. Io e il mio staff stiamo lavorando su questo dal primo giorno e non è solo un discorso di moduli o tattica ma proprio di cultura del lavoro sugli allenamenti e di farsi trovare sempre pronti. Posso dire voglio una squadra che sappia sempre quello che deve fare e come farlo.”
Cosa l’ha spinta ad accettare l’incarico del Palazzo?
“Ho iniziato a dicembre 2022 in una situazione un po’ critica non tanto a livello di posizione in classifica ma più che altro di morale. Ho trovato gente che mi ha fatto lavorare e in 2 anni e mezzo siamo cresciuti insieme sia sul campo che come uomini”
Quel é stata la sua più grande soddisfazione e il suo più grande rammarico come guida tecnica?
“Sono due sensazioni legate allo scorso anno: il rammarico più grande è quello di aver fatto un girone di andata bruttissimo mentre la più grande soddisfazione è quella aver fatto un girone di ritorno bellissimo, una cavalcata che ci ha fatto vivere emozioni fortissime”.
Come vede i ragazzi in questo inizio stagione in un girone molto equilibrato?
“I ragazzi li vedo bene dal 29 luglio, giorno in cui abbiamo iniziato la preparazione; si è creato un bel gruppo dentro e fuori dal campo. Lavorano bene sugli allenamenti e ciò si trasporta la domenica in campo; spingo sempre i miei a dare più perché il campionato quest’anno permetterà 0 cali di tensione, dobbiamo stare sempre concentrati e sul pezzo”
Dopo la promozione del Petrignano i vostri diretti avversari di categoria sono gli uomini dell’Assisi di Gaucci, può farci un commento sulla gara che avete disputato ed in generale sulle altre concorrenti?
“L’Assisi è una squadra forte, una squadra esperta e l’ha dimostrato anche domenica da noi ma non avevo dubbi. Ci sono tante squadre forti e preparate bene quindi sarà durissima raggiungere ogni obiettivo. Il campo come sempre darà la sentenza alla fine di chi sarà stato più bravo.”
Articolo ed intervista a cura di Vincenzo Velotti





